Paura per gli effetti indesiderati del vaccino
A cura di Elena Bozzola - Dottoressa specialista in Pediatria
Pubblicato il 17/08/2020
Aggiornato il 21/05/2026 E' vero, dopo la vaccinazione può salire la febbre, ma il vantaggio di immunizzare il bambino supera di gran lunga lo svantaggio legato a questo inconveniente.
Una domanda di: Giorgia
Salve. A luglio mia figlia di 8 mesi ha fatto la seconda dose dell’esavalente + pneumococco. Dal pomeriggio stesso e per 4 giorni a seguire
febbre alta 39/40 che poco rispondeva alla Tachipirina. Il ricovero in ospedale ha escluso la concomitanza di altra sovrainfezione virale o
batterica. Ora sono preoccupata per la terza dose che dovrebbe fare a gennaio. La mia domanda è se corre qualche rischio più grave con la
prossima dose….

Elena Bozzola
Cara lettrice,
la febbre è tra gli effetti più comuni del vaccino, ma non rappresenta un pericolo per chi viene immunizzato. Inoltre non è da escludere che la febbre sia comparsa in concomitanza del vaccino, ma che dipenda da altre cause, virali o batteriche, che non sempre vengono identificate con gli esami del laboratorio. Infatti, gli agenti infettivi responsabili in alcuni casi non vengono identificati perché, di fronte a una risoluzione rapida e spontanea della febbre, non si procede nemmeno a ricercare il germe in causa, evitando così ai bambini a tanti esami ematici. In conclusione, sottoponga tranquillamente la sua piccola alla terza dose del vaccino. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
08/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Il cucciolo di uomo, come tutti i cuccioli, ha bisogno del calore e della vicinanza della mamma: ci sono bambini che si adattano meglio a esserne privati e altri che invece non ce la fanno ad adeguarsi, ma questo non stupisce né va considerato fuori norma. Se il bambino di notte piange perché vuole essere... »
06/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Memeo Ci sono casi in cui il tutore che si utilizza per la displasia dell'anca va fatto indossare anche per vari mesi di seguito, controllando i suoi effetti a intervalli stabiliti dal medico, »
24/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La listeriosi dà luogo a sintomi simili a quelli dell'influenza. Se compaiono è opportuno consultare il pediatra. »
24/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli È meglio non insistere affinché il bambino assuma alimenti che non desidera mangiare perché si rischia che li prenda in antipatia per sempre. »
10/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti