Paura (ingiustificata) per il battito del feto

Dottoressa Arianna Prada A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/12/2021 Aggiornato il 09/12/2021

Se il ginecologo che effettua l'ecografia non rileva nulla di anomalo non c'è alcuna ragione per temere che il battito del feto (con valori del tutto nella norma) esprima qualcosa che non va.

Una domanda di: Federica
Sono a 15 settimane. Il battito rilevato oggi è 140 bpm mentre a 13 settimane era di 165 bpm. I valori sono normali? È sceso troppo? Grazie.

Arianna Prada
Arianna Prada

Buongiorno signora, il battito cardiaco fetale è normale quando è compreso tra 120 e 160 battiti per minuto. Comunque una singola rilevazione al di fuori di questi valori spesso non è un problema. Come noi, anche nei feti ci sono dei momenti di tachicardia e bradicardia senza alcun significato patologico. Se invece una accelerazione o una decelerazione del battito si dovesse protrarre nel tempo potrebbe esserci un problema. Immagino però che il collega che le ha fatto l’ecografia l’abbia rassicurata che tutto andava bene. Se così non fosse le avrebbe fissato un altro controllo: le ecografie vengono effettuate per affrontare la gravidanza con maggiore tranquillità, ma nel suo caso mi sembra che non la rassereni affatto sottoporsi a questi controlli, nonostante non emega nulla di anomalo né le venga detto che qualcosa non va. Quindi si fidi del suo ginecologo e si viva la gravidanza più serenamente. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti