Paura per il litio contenuto nell’acqua

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 27/01/2020 Aggiornato il 27/01/2020

La quantità di litio presente in alcune acque minerali è talmente modesta da non esporre a rischi durante la gravidanza.

Una domanda di: Maria
Sono in gravidanza e per contrastare le nausee spesso bevo l’acqua Uliveto. Oggi ho letto sull’etichetta che questa acqua contiene tra gli oligoelementi il litio. So che il litio viene usato anche come farmaco in psichiatria nel disturbo bipolare come stabilizzante dell umore e che è teratogeno. Secondo voi quindi bevendo l’acqua che conteneva il litio potrei aver recato danni al feto? Grazie.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile signora Maria,
la dose di litio che può essere assunta attraverso l’acqua è molto più bassa (più di 100 volte inferiore) rispetto a quella impiegata nel trattamento del disturbo bipolare e che secondo alcuni studi aumenta il rischio di malformazioni, in particolare di difetti cardiaci. E’, quindi, altamente improbabile che la quantità di litio contenuta nell’acqua possa comportare un aumento dei rischi per il feto. Penso dunque possa stare tranquilla. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti