Paura per il litio contenuto nell’acqua
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 27/01/2020
Aggiornato il 30/04/2026 La quantità di litio presente in alcune acque minerali è talmente modesta da non esporre a rischi durante la gravidanza.
Una domanda di: Maria
Sono in gravidanza e per contrastare le nausee spesso bevo l’acqua Uliveto. Oggi ho letto sull’etichetta che questa acqua contiene tra gli oligoelementi il litio. So che il litio viene usato anche come farmaco in psichiatria nel disturbo bipolare come stabilizzante dell umore e che è teratogeno. Secondo voi quindi bevendo l’acqua che conteneva il litio potrei aver recato danni al feto? Grazie.

Antonio Clavenna
Gentile signora Maria,
la dose di litio che può essere assunta attraverso l’acqua è molto più bassa (più di 100 volte inferiore) rispetto a quella impiegata nel trattamento del disturbo bipolare e che secondo alcuni studi aumenta il rischio di malformazioni, in particolare di difetti cardiaci. E’, quindi, altamente improbabile che la quantità di litio contenuta nell’acqua possa comportare un aumento dei rischi per il feto. Penso dunque possa stare tranquilla. Con cordialità.
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