Una donna giovane e ben seguita nel corso della gravidanza può affrontare il terzo cesareo senza correre rischi inaccettabili.
Una domanda di: Carmen Sono una mamma di due
bambini (8 e 3 anni) nati con parto cesareo,
il primo per sofferenza fetale il
secondo programmato. Ho un ciclo molto
irregolare: ho scoperto di essere
incinta per la terza volta, ho 36 anni sono
piena di paure su come affrontare
una gravidanza che sia sicura per la mia
salute? Grazie.
Elisa Valmori
Salve signora mamma, come dice il proverbio “non c’è due senza tre!”…quindi per prima cosa auguri per il nuovo figlio o figlia che sta aspettando.
Il fatto che la gravidanza non fosse ricercata, rende la faccenda più emozionante e magari la sta spaventando più delle altre volte ma le assicuro che alla sua età e con due cesarei di cui uno programmato, non sta correndo dei rischi inaccettabili dal punto di vista medico.
Il termine “inaccettabili” credo vada spiegato meglio: intendo dire che, dal momento che la vita stessa è un rischio, il fatto di essere in gravidanza la espone ad un rischio lievemente maggiore di andare incontro a complicanze della sua salute …
Proprio per questo, per evitare qualunque complicazione, è utile essere seguite con regolari controlli ostetrici durante i nove mesi: per monitorare la salute sua e del bambino che aspetta!
Lei ha di certo indicazione a partorire mediante taglio cesareo avendone già subiti due (dopo un solo cesareo si può chiedere di essere ammesse a travaglio di prova per partorire naturalmente) e se non desiderasse più figli per il futuro, potrebbe chiedere di essere sottoposta anche a legatura tubarica, benché immagino che data la sua giovane età troverà i colleghi ginecologi riluttanti ad esaudire la sua richiesta.
Non mi è chiaro se l’ipotesi del terzo cesareo la spaventi per via di informazioni ricevute dai colleghi medici o per via di esperienze riferite da altre persone, ad ogni modo le assicuro che dal punto di vista medico è possibile sottoporsi anche a più di tre cesarei (certo, l’utero viene tagliato e ricucito ogni volta, nessuno ha brevettato una cerniera per evitare di doverci fidare della cicatrice sulla breccia uterina!) anche se questo implica dei rischi aggiuntivi rispetto alla gravidanza fisiologica. Le raccomando di non “strafare” nel corso di questa gravidanza, specie se di lavoro fa la casalinga: il suo utero è delicato ed è bene che lei (come tutte le gestanti, ma lei in modo particolare in quanto già cesarizzata) eviti gli sforzi fisici per non andare incontro a contrazioni uterine premature.
Spero di averla rincuorata, se avesse ulteriori dubbi sono a sua disposizione, cordialmente.
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