Paura per la terza dose di vaccino

Professore Alberto Villani A cura di Professore Alberto Villani Pubblicato il 24/08/2020 Aggiornato il 31/08/2020

L'eventualità che la vaccinazione abbia come effetto indesiderato la febbre non deve destare preoccupazione.

Una domanda di: Giorgia
A luglio mia figlia di 8 mesi ha fatto la seconda dose dell’esavalente + pneumococco. Dal pomeriggio stesso è per quattro giorni a seguire
febbre alta 39/40 che poco rispondeva al paracetamolo. Durante il ricovero in ospedale è stata esclusa la concomitanza di una sovrainfezione virale o
batterica. Ora sono preoccupata per la terza dose che dovrebbe fare a gennaio. La mia domanda è: la mia bambina corre qualche rischio più grave con la
prossima dose?
Alberto Villani
Alberto Villani

Gentile Signora,
può accadere che dopo una vaccinazione insorga la febbre e che possa durare più di un giorno. È un evento non frequente, ma possibile.
Non ci sono motivi di preoccupazione per la terza dose che potrà fare tranquillamente, preparata al fatto che sua figlia potrebbe avere febbre.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Risvegli notturni dopo mesi di sonno tranquillo

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che a nove mesi inizino i risvegli notturni: possono esserne corresponsabili l'ansia da separazione e la dentizione.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti