Paura per le beta che aumentano di poco

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/10/2022 Aggiornato il 13/03/2023

Una volta stabilito che la gravidanza è iniziata e dopo aver appurato che l'embrione è vitale è inutile ripetere il dosaggio delle beta in quanto il ritmo con cui aumentano non dice nulla su come evolverà la gravidanza.

Una domanda di: Zajra
Salve, la mia ultima mestruazione è stata il 29 agosto, ovulazione 8 settembre. Il 24 settembre test di gravidanza positivo, il 28 settembre prime beta 671, 4 ottobre seconde beta 1353, 6 ottobre terze beta 1560. La ginecologa non si è pronunciata ma ha voluto vedermi subito e contro tutte le mie ormai perse speranze abbiamo visto camera gestazionale sacco vitellino e embrioncino di 1,5 mm con attività cardiaca presente. Rimango con i piedi per terra ma l’ecografia un po’ mi ha rincuorata: secondo lei queste beta così lente preannunciato che ci sarà sicuro un aborto o posso in parte sperare che la gravidanza proceda? Grazie per la disponibilità.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Cara signora, le beta stanno aumentando (e questo è un buon segno), mentre il ritmo con cui lo stanno facendo non ha valore predittivo, ovvero nulla ci dice su come evolverà la gravidanza. Il dato ecografico è inequivolcabile: è perfetto. Lei può sperare certamente in una gravidanza normale, che evolva regolarmente e si concluda in modo felice, mettendo in conto tutti i rischi e le incognite di ogni altra gravidanza. Né più né meno. Direi quindi di attendere con fiducia il prossimo controllo. Le auguro di cuore che tutto vada per il meglio, mi tenga aggiornato.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti