A cura di “La Redazione”Pubblicato il 02/05/2018Aggiornato il 31/03/2026
Una siringa eventualmente infetta può trasmettere il virus dell'HIV o dell'epatite solo penetrando nel corpo o venendo a contatto con una ferita aperta.
Una domanda di: Valentina Stamattina portando mio figlio di due anni al parco ho visto a terra una siringa. Ora mi è venuta la paura, anche perché lo porto spesso lì e non so se potrebbe averne toccata una. Quanto durano i virus dell’Aids ed epatite ? Il mio bambino è protetto dopo avere fatto tutti i vaccini obbligatori( dell’epatite)?
Leo Venturelli
Cara mamma,
l’HIV, responsabile dell’AIDS (sindrome dell’immunodeficienza umana) è un virus poco resistente: lo uccidono l’essiccamento, i raggi ultravioletti del sole, l’alcool e la varechina. Esposto all’aria aperta, muore nell’arco di 20-30 minuti. Il virus dell’epatite C si ipotizza riesca a sopravvivere più o meno dalle 16 alle 72 ore circa. Tenga presente che per essere infettati da una siringa contaminata (o da qualsiasi altro oggetto) è necessario che questa venga in contatto diretto con ferite sanguinanti o penetri in qualche zona del corpo producendo fuoriuscita di sangue. In generale, la trasmissione di questi virus da oggetti contaminati non visibilmente sporchi di sangue è un’eventualità rarissima. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Anche nel caso in cui le probabilità di trasmissione del virus responsabile dell'AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita) siano molto basse, per sicurezza a 28 giorni dal comportamento a rischio è opportuno fare il test per HIV. »
Il virus HIV è presente, in quantità così significative da poter essere trasmesse, nel sangue, nello sperma e nelle secrezioni vaginali di chi lo ha contratto. Il contagio può avvenire attraverso il contatto diretto con questi fluidi. »
In linea teorica, uno strumento tagliente infetto che procuri una lesione può essere veicolo di trasmissione del virus responsabile dell'AIDS. Ma nei centri estetici qualificati non si corrono rischi perché tutto ciò che può ferire la cute viene sterilizzato. »
E' senz'altro possibile che una donna sieropositiva possa portare a termine la gravidanza nel migliore dei modi, dando alla luce un bimbo sano. E' ovvio però che per ridurre al massimo ogni rischio deve attenersi alle indicazioni del ginecologo e dell'infettivologo, anche per quanto riguarda la cadenza... »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »