Un dolore che si prolunga va sottoposto all'attenzione del ginecologo, al quale spetta indagare per scoprirne l'origine. Limitarsi a temere che sia segno di un problema importante senza parlarne con il medico non è l'atteggiamento migliore.
Una domanda di: Giusy Ho 41 anni e una bambina. Avverto spesso dolore all’ovaio sinistro, spesso la fase ovulatoria dura circa 1 settimana con perdite di muco. In passato ho curato cisti alle
ovaio sinistro e destro con la pillola. Tre anni fa il ginecologo mi ha fatto fare anche i marker tumorali (negativi). Può essere che si sia riformata, chiedo conforto perché sono un
soggetto ansioso e su internet leggo cose che mi angosciano…
Elisa Valmori
Cara signora,
mi preme raccomandarle innanzitutto di sottoporsi a visita ginecologica con cadenza almeno annuale, in modo da individuare per tempo eventuali formazioni cistiche a carico delle ovaie e poterle così monitorare nel tempo o, in caso di necessità, rimuovere chirurgicamente.
Immagino non sia il suo caso, ma trovo che sia davvero incomprensibile preferire la convivenza con l’ansia di avere una patologia magari seria, piuttosto che effettuare le dovute indagini a livello medico.
Capisco che la visita ginecologica sia spiacevole almeno quanto quella dal dentista, ma ne va della sua salute che, sarà d’accordo con me, è davvero un bene prezioso che non si può che cercare di tutelare il più possibile.
Detto questo, mi sento anche di “consolarla” e di ricordarle che non tutti i dolori a partenza dalla pelvi sinistra sono necessariamente a carico dell’ovaio: in quella sede abbiamo anche l’uretere, il sigma e il canale inguinale che potrebbe essere interessato da ernie.
L’importante, in caso di dolore, è cercare di osservarne le caratteristiche in modo da permettere al medico che la visita di indirizzare il sospetto diagnostico.
Il dolore può essere localizzato o diffuso, fisso o intermittente, prevalentemente diurno o notturno, responsivo o meno ai farmaci…
Spero di averla aiutata, vedrà che il medico che la visita le toglierà ogni dubbio.
Cordialmente.
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