PCOS, tiroidite di Hashimoto, insulino-resistenza e ricerca di una gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/10/2024 Aggiornato il 27/05/2026

Per riuscire ad avviare una gravidanza in presenza di alcuni disturbi che interferiscono sull'ovulazione è necessario prima di tutto cercare di risolverli.

Una domanda di: Vale
Ho 28 aa, da 3 anni soffro di PCOS (sindrome dell’ovaio policistico), diagnostica mediante ecografia durante la quale è stata individuata la presenza di plurimi follicoli, insulino-resistenza e tiroidite di Hashimoto. Assumo da 1 anno metformina 1g, da 3 mesi inofolic combi hp e sophy integratore e da 1 mese acido folico e levotiroxina 25 mcg, per valori di t4 ai limiti inferiori. Ho avuto da sempre cicli irregolari (da 35 a 45 giorni). Da un mese per monitorare la mia ovulazione ho iniziato a misurare la mia temperatura basale, (ho provato a fare anche test di ovulazione risultati sempre negativi). Volevo chiedere come le sembra il grafico? Che aggiustamenti in tal caso consiglia? La ringrazio.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
lei ha problemi documentati che interferiscono sull’ovulazione e, quindi, prima di pensare alla rilevazione della temperatura basale (metodo ormai
obsoleto) e anche a rilevare l’ovulazione con gli stick direi che occorre intervenire su questi, come mi pare lei stia già facendo. Fino a quando non
riesce a ripristinare la corretta attività ovarica, continuerà infatti a ovulare male (o a non ovulare affatto). Non mi riferisce se sta contrastando
il sovrappeso anche attraverso un’alimentazione controllata, ma io mi auguro che sia così perché a 28 anni essere già alle prese con un’insulina
resistenza richiede provvedimenti seri anche in relazione alla dieta. Se mai rimanesse incinta, per lei sarebbe infatti altissimo il rischio di
sviluppare il temibile diabete gestazionale. Direi dunque, di lasciar perdere la rilevazione della temperatura, ma di avere grande cura della sua salute:
la cosa migliore da fare, infatti, quando si desidera un figlio è agire per quanto è in proprio potere per affrontare la gravidanza in una condizione
fisica ottimale. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Myo inositolo: aiuta l’ovulazione in caso di ovaio policistico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Il myo-inositolo è una sostanza che può sostenere l'attività delle ovaie, favorendo l'ovulazione e quindi la possibilità di avviare una gravidanza.   »

L’embrione non si vede in 6^ settimana: c’entra con le beta che non raddoppiano?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dalla 6^ settimana in avanti non serve più dosare le beta. Se in quest'epoca l'embrione ancora non si vede con l'ecografia, la cosa migliore da fare è ripetere una seconda ecografia dopo una settimana.   »

In 6^ settimana con le beta a 1000 l’embrione non si vede

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dalla 6^ settimana in avanti valore delle bete-hCG è poco indicativo in relazione a come evolve la gravidanza. Per sapere se tutto sta procedendo per il meglio serve invece ripetere l'ecografia.  »

Iperinsulinemia, sovrappeso e sindrome dell’ovaio policistico: come uscirne?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'iperinsulinemia è una condizione che rende realmente difficile perdere i chili di troppo, che a loro volta influiscono sul benessere delle ovaie, ma uscire dal circolo vizioso in cui imprigiona si può. E non c'è regalo più bello da fare a se stesse.   »

Gravidanza che non si annuncia dopo un anno di tentativi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Ci sono integratori che possono favorire la possibilità di avviare una gravidanza, tuttavia se questa dopo mesi non si annuncia diventa opportuno sottoporsi a varie indagini.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti