Da quasi 4 mesi è nata la nostra
seconda figlia di nome Chiara. Tommaso è il primo figlio, ha 3 anni e ha accettato la sorellina sin da subito, mostrandole molto affetto...
Risponde: Dottoressa Maria Concetta Carruba
Una domanda di: CIRCO.LA
Buonasera dottoressa, da quasi 4 mesi è nata la nostra
seconda figlia di nome Chiara. Tommaso è il primo figlio, ha 3 anni e ha
accettato la sorellina sin da subito, mostrandole molto affetto senza
gelosia. Il problema sta nel fatto che dai miei ultimi mesi di gravidanza
fino ad oggi, Tommaso si è ammalato sempre molto spesso (ogni mese e a volte
ogni 15 giorni). Sto pensando che lui abbia interiorizzato le sue emozioni
riguardo la nascita della sorellina sfociando in questi episodi ricorrenti di
febbre. Può essere così? C’è una soluzione? Grazie, Laura
Cara mamma Laura,
la gelosia è un mix di paura, risentimento, ansia e insicurezza. Sentimenti certo non costruttivi. Un bambino può provare gelosia verso il fratellino/la sorellina appena arrivata in modo più o meno intenso/forte, in modo più o meno visibile. Il primo timore del primogenito è quello di dover condividere le attenzioni e il tempo che la mamma solitamente dedicava a lui. È paura di perdere attenzioni, centralità, condividere spazi e giochi. È del tutto normale. Molto probabilmente Tommaso si è trovato davanti alla destabilizzante sensazione di felicità per l’arrivo di Chiara accompagnata però dall’insicurezza che ne è derivata. Gli stati febbrili, la nausea, l’inappetenza potrebbero essere una vera e propria somatizzazione di sentimenti nascosti e non esternati. È utile prima di tutto che lei si confronti con il suo pediatra per capire se non si tratta invece di un abbassamento delle difese immunitarie che potrebbe non avere nulla a che fare con la sfera emotiva. Diversamente, le consiglio di aiutare il bambino a esternare le sue paure partendo magari dal racconto di paure simili vissute da voi genitori quando eravate piccoli. Rassicuratelo, ricordardategli che rimane il vostro bambino e sapete che anche lui è piccolo. Coinvolgetelo in piccole routines con la sorellina, lasciate che abbiamo qualche momento tutto loro e che vi aiuti in alcune incombenze quotidiane: potreste ad esempio eleggerlo “responsabile dei pannolini” e così sarà lui a passarvi il pannolino nel momento del cambio, concedergli di stare accanto alla sorellina tenendole la mano nel momento della pappa, concedetevi momenti esclusivi con lui anche turnandovi. Pian piano la situazione rientrerà. Mi tenga aggiornata, se le fa piacere!
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
11/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico. »
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
20/03/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio. »
Fai la tua domanda agli specialisti