Una bimba di tre mesi è cambiata completamente, prima molto aperta, ora ostile agli estranei e ai parenti. Risponde la dottoressa Maria Concetta Carruba
Una domanda di: Elisa
Buongiorno
ho una bimba di 3 mesi e 10 giorni che sta crescendo e che ha cambiato completamente il suo stare con le persone. Mi spiego: fino al mese scorso non aveva problemi a star in braccio anche ad estranei. Adesso lei non sta con nessuno tranne mamma e papà. Nemmeno i nonni che vede ogni giorno. Addirittura appena si avvicinano, a volte piange a volte ride. Volevo solo un consiglio su come fare per evitare questo suo blocco visto che tra un po rientro al lavoro. Grazie e saluti
Buongiorno Elisa,
la vista del bambino al compimento del terzo mese migliora ulteriormente: riesce a seguire gli oggetti, comincia a distinguere gli oggetti e le persone per le loro caratteristiche, acquisisce la convergenza oculare. Ovviamente, considerati gli sviluppi visivi, il bambino impara a distinguere la sua mamma e il suo papà e a riconoscerli. Questo è il motivo per cui mentre prima dei tre mesi il bambino tendenzialmente sta con tutti, in questa fase comincia a essere selettivo. Anche il sorriso diventa più intenzionale e questo è il motivo per cui a volte sorride e altre no ai nonni.
Questo cambiamento è, pertanto, frutto della crescita della sua bambina.
Non deve preoccuparsi se manifesta l’esigenza di scegliere con chi stare, è assolutamente una tappa standard. Capisco perfettamente la sua preoccupazione di dover rientrare a lavoro, ma vedrà che con le tappe successive la bambina sarà capace di relazionare meglio con gli altri significativi che ruotano intorno a lei. L’importante è che lei viva questa fase serenamente così da favorire la tranquillità della piccola.
Potrà usare il Doudou come oggetto tradizionale capace di accompagnare la piccola nei momenti in cui lei non è presente. Dorma con il Doudou e faccia in modo che l’oggetto abbia il suo profumo (quello della pelle, non un profumo artificiale), dormendoci insieme per un periodo prima di donarlo alla piccola. Vedrà che aiuterà la sua bambina nel momento del suo rientro al lavoro.
Stia tranquilla e non esiti a scrivere nuovamente per ulteriori domande o delucidazioni in merito.
Un caro saluto.
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