Andare o no al Pronto Soccorso?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/11/2017 Aggiornato il 17/06/2026

Un lattantino con febbre deve sempre essere visitato dal pediatra, anche se non c'è bisogno di ricorrere al Pronto Soccorso, se all'aumento della temperatura non si associa alcun segno di sofferenza (abbattimento, sonnolenza, pianto lamentoso, poca reattività).

Una domanda di: Tiziana
Salve, mi chiamo Tiziana, sono una mamma alle prime armi. La mia bimba, nata il 12 settembre, stanotte si è agitata insolitamente e ha mangiato pochino a causa di aria nel pancino, (non riesce molto spesso a digerire il latte rapidamente) e da stamattina piange un po’ di meno. Adesso le ho dato il latte e misurato la temperatura è a 38 con il ciuccio termometro: vorrei sapere se le due cose sono collegate. Magari si è agitata troppo ed è salita la temperatura? Oppure dovrei portarla al pronto soccorso? Lei dorme tranquilla , ma io son preoccupata. In ogni caso domani andrò dal pediatra che adesso non mi risponde, ma nell’attesa? Grazie in anticipo

Stefano Geraci
Stefano Geraci

Cara mamma, trattandosi di una bimba così piccola è giusto, visto che ha la febbre, farla visitare dal suo pediatra. In Pronto Soccorso è necessario invece andare se alla febbre si associano sonnolenza, abbattimento, rifiuto delle poppate, poca reattività, pianto lamentoso e se la pelle appare calda e arrossata, insomma se la piccola manifesta segni di sofferenza. Diversamente, come mi sembra in questo caso, si può attendere il parere del pediatra. Per quanto riguarda la febbre, è sempre dovuta a virus o a batteri, quindi non è legata al pianto o allo stato di agitazione. Per quanto riguarda il fatto che “non digerisce il latte” , credo sia sufficiente tenerla diritta almeno per i 20-30 minuti dopo la fine della poppata. Tenga presente che il latte è l’alimento d’elezione per i lattanti quindi il loro apparato gastrointestinale non risente della sua assunzione. Con cordialità.

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