Andare o no al Pronto Soccorso?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/11/2017 Aggiornato il 28/11/2017

Un lattantino con febbre deve sempre essere visitato dal pediatra, anche se non c'è bisogno di ricorrere al Pronto Soccorso, se all'aumento della temperatura non si associa alcun segno di sofferenza (abbattimento, sonnolenza, pianto lamentoso, poca reattività).

Una domanda di: Tiziana
Salve, mi chiamo Tiziana, sono una mamma alle prime armi. La mia bimba, nata il 12 settembre, stanotte si è agitata insolitamente e ha mangiato pochino a causa di aria nel pancino, (non riesce molto spesso a digerire il latte rapidamente) e da stamattina piange un po’ di meno. Adesso le ho dato il latte e misurato la temperatura è a 38 con il ciuccio termometro: vorrei sapere se le due cose sono collegate. Magari si è agitata troppo ed è salita la temperatura? Oppure dovrei portarla al pronto soccorso? Lei dorme tranquilla , ma io son preoccupata. In ogni caso domani andrò dal pediatra che adesso non mi risponde, ma nell’attesa? Grazie in anticipo

Cara mamma, trattandosi di una bimba così piccola è giusto, visto che ha la febbre, farla visitare dal suo pediatra. In Pronto Soccorso è necessario invece andare se alla febbre si associano sonnolenza, abbattimento, rifiuto delle poppate, poca reattività, pianto lamentoso e se la pelle appare calda e arrossata, insomma se la piccola manifesta segni di sofferenza. Diversamente, come mi sembra in questo caso, si può attendere il parere del pediatra. Per quanto riguarda la febbre, è sempre dovuta a virus o a batteri, quindi non è legata al pianto o allo stato di agitazione. Per quanto riguarda il fatto che “non digerisce il latte” , credo sia sufficiente tenerla diritta almeno per i 20-30 minuti dopo la fine della poppata. Tenga presente che il latte è l’alimento d’elezione per i lattanti quindi il loro apparato gastrointestinale non risente della sua assunzione. Con cordialità.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti