Bimba con stipsi: che fare?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/01/2018 Aggiornato il 30/01/2018

In caso di stitichezza, in prima battuta è consigliabile intervenire sull'alimentazione, somministrando solo frutta cotta, in alternativa alla cruda e preparando le pappe semolino e crema di mais e tapioca.

Una domanda di: Veronica
Vi scrivo per porre alla vostra attenzione una situazione che riguarda mia figlia che tra 1 settimana compie 1 anno. Mia figlia fino a 6 mesi e mezzo assumeva solo il mio latte materno ed evacuava tutti i giorni più volte al giorno. Ora dai 6 mesi e mezzo a oggi oltre al mio latte materno assume anche omogeneizzati biologici di sola frutta, verdura, legumi, in combinazione a creme di mais tapioca, multi cereali, miglio, passato di verdure. Invece la pastina sabbiolina e il cibo da adulti lo rifiuta e lo sputa. Non mangia carne e derivati di animali in quanto siamo vegani e avendo già parlato con nutrizionista sappiamo che i bambini possono tranquillamente essere vegani fin dalla nascita. Ora per tutto questo periodo dello svezzamento non è mai riuscita ad evacuare da sola, tranne che di rado evacua piccole tracce di feci. Quindi dobbiamo ogni 4 giorni aiutarla con melilax pediatric microclisma e abbiamo notato che le feci le espelle dopo circa 1- 2 minuti, inoltre la prima evacuazione mostra feci un po\’ secche perché evidentemente sono quelle più vecchie da espellere poi successivamente la seconda evacuazione mostra feci più abbondanti, morbide ed acquose quindi non secche. Chiedendo consiglio alla nostra pediatra e ci risponde che per risolvere la stitichezza bisogna aggiungere olio di oliva nelle pappe ma questa è una cosa che abbiamo sempre fatto dall’inizio. Ho usato dei fermenti lattici omeopatici, kindstip omeopatico, ho usato modulax junior con lattulosio ma con risultati non soddisfacenti. Sapete darmi dei consigli e dei suggerimenti validi riguardo il problema?

Attendo Vostra cortese risposta

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, può succedere che con l’introduzione dei primi alimenti diversi dal latte, le scariche del bambino diventino meno frequenti di prima. Nella maggior parte dei casi non è stitichezza in senso stretto, quanto piuttosto un fenomeno di riconducibile al processo di adattamento che l’intestino deve compiere all’inizio dello svezzamento. Tenga presente che la diagnosi di stitichezza viene posta generalmente quando tra i sei e i 12 mesi di vita il bambino si scarica meno di 5 volte a settimana e, in più, emette feci dure, probabilmente di sforma sferica. Il primo intervento, in caso di stitichezza, riguarda appunto la dieta: è opportuno per esempio offrire al bambino solo frutta cotta, oltre alle verdure e all’olio d’oliva come condimento delle pappe. Da preferire il semolino e la crema di mais e tapioca, mentre i legumi vanno dati senza buccia. Se questo non dovesse bastare, si può ricorrere al macrogol, un prodotto privo di effetti indesiderati che rende le feci soffici e quindi più facili da espellere. Può essere somministrato a partire dai sei mesi di vita. le consiglio però di parlarne con la sua pediatra curante, per sentire cosa ne pensa e se ritiene opportuna questa scelta. E’ lei infatti che conosce bene la situazione e la bambina, io posso limitarmi a suggerimenti generali. Mi tenga aggiornato, se le fa piacere. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Perdite di sangue nel primo trimestre: cosa può essere?

27/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta escluso, grazie all'ecografia, che il sanguinamento sia dovuto a un distacco o ad altre complicazioni, occorre capire se la causa potrebbe essere un'infezione.   »

Gravidanza: quando conviene annunciarla a parenti e amici?

26/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non c'è una regola che stabilisce quando è opportuno comunicare a tutti che si è in attesa di un bambino. Il momento in cui farlo dipende da una scelta personalissima che ogni coppia deve fare in base al proprio sentire.  »

Neo sospetto: meglio toglierlo subito o basta tenerlo sotto controllo?

23/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Un neo dall'aspetto poco rassicurante va asportato allo scopo di comprenderne, attraverso l'esame istologico, la natura. Non è però necessario procedere tempestivamente, ma è possibile attendere fino a sei mesi (non di più!) per farne ricontrollare l'evoluzione.   »

Bimbo che rifiuta pranzi e cene (ma come dargli torto?)

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Se a un bambino vengono sistematicamente proposti primi e pietanze poco allettanti, costituiti da un insieme di alimenti che, mescolati insieme, perdono sapore si deve mettere in preventivo che a un certo punto si rifiuti di inghiottirli.   »

Fai la tua domanda agli specialisti