Bimba che non sa (ancora) mangiare le pappe

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 09/02/2018 Aggiornato il 12/06/2025

Se quando si introducono le prime pappe il bambino fatica ad adattarsi al cucchiaino, è una buona idea rimandare l'inizio dello svezzamento di un paio di settimane.

Una domanda di: Maria
Salve, la mia bambina di sei mesi ha appena iniziato a mangiare le prime pappe da una settimana a questa parte ma non ha ancora perso il riflesso d’estrusione e a volte si arrabbia perché non riesce a mangiare come dovrebbe oppure, più semplicemente, si annoia e non vuol più mangiare. Come devo comportarmi? Devo rimandare lo svezzamento a quando sarà “pronta”?
Ringrazio e saluto.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
prima di tutto voglio dirle che lei è una conferma di come le mamme a volte sappiano per istinto qual è la soluzione giusta per superare i piccoli ostacoli che si possono incontrare durante lo svezzamento. Sì, l’ideale è rimandare l’introduzione delle pappe di un paio di settimane, durante le quali, però, le consiglio di offrire alla bambina mela grattugiata (o altra frutta omogeneizzata) per favorire gradualmente la sua capacità di mangiare dal cucchiaino utilizzando la lingua nella maniera giusta. Come “allenamento” le dia la frutta tenendo il cucchiaino (piccolo e morbido) verso l’interno della bocca, in modo di contrastarla quando istintivamente sputa anziché inghiottire. Può aiutare anche somministrarle la frutta usando un dito. Mi faccia sapere, se vuole. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti