Bimba con un solo rene: può essere vaccinata?

Professore Alberto Villani A cura di Alberto Villani - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 31/12/2017 Aggiornato il 31/07/2018

La presenza di un solo rene in un bambino rende ancora più importante sottoporlo a tutte le vaccinazioni. Certe malattie potrebbero infatti essere per lui ancora più pericolose.

Una domanda di: Andres
Ho una bambina di 5 mesi e fino a ora non ho fatto nessun vaccino. Non ho un dottore di famiglia e il problema è che la mia bimba ha solo un
rene. Cosa devo fare per i vaccini? Spero tanto che non e grave e che possa effettuare tutti i vaccini. Grazie mille

Alberto Villani
Alberto Villani

Gentile Signora,
avere un solo rene rende ancora più importante proteggere la sua bambina da malattie che sono pericolose per tutti, ma che in una bambina come sua figlia sarebbero molto gravi e metterebbero a rischio la vita. Le consiglio di iniziare quanto prima le vaccinazioni: le faccia tutte e il prossimo anno la vaccini anche contro l’influenza.
Faccia seguire sua figlia da un centro di nefrologia pediatrica. Cordiali saluti

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

C’è un test prenatale per verificare la paternità?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri.   »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti