Bimbo di sei mesi che ha perso l’appetito

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/11/2017 Aggiornato il 03/11/2017

Può capitare che anche un bimbo di ottimo appetito, a un certo punto si rifiuti di mangiare come prima. Assecondarlo, evitando di insistere per farlo mangiare più di quanto desidera non è una buona idea.

Una domanda di: Veronica
Salve io ho un problema con mio figlio Francesco di sei mesi.. È circa una settimana che non mangia tanto cosa strana perché non mi ha mai datoproblemi.. La settimana scorsa abbiamo fatto il vaccino e forse sta mettendo anche i denti. È normale?? Come posso comportarmi.. Grazie

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
è possibile che sia la dentizione sia la vaccinazioni influiscano sull’appetito, facendolo temporaneamente diminuire. Non c’è nulla di cui preoccuparsi e conviene rispettare la volontà del bambino di mangiare un po’ meno del solito, che evidentemente nasce da una necessità del suo organismo. Premesso questo, tenga presente che ci sono dei periodi, nel corso della crescita, in cui può accadere che il bambino sia meno affamato senza che questo necessariamente sia espressione di qualcosa che non va o sia in relazione con qualche particolare accadimento, come appunto l’eruzione dei denti. Può accadere in particolare nei primi tempi dello svezzamento, come reazione alla novità che, anche quando all’inizio viene accolta di buon grado, può richiedere un periodo di adattamento di cui fa parte anche l’eventualità che i cibi solidi vengano respinti. Se Francesco è ancora allattato al seno, per qualche giorno può tranquillamente dargli solo le poppate, senza insistere con la pappa. Se non è abbattuto e non ha altri sintomi come febbre, raffreddore, scariche di diarrea, vomito, direi che può aspettare che spontaneamente ricominci a mangiare volentieri. Se però tra una settimana si fosse ancora a questo punto dovrà sentire il suo pediatra curante. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti