Bimbo che non si scarica: che fare?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/11/2017 Aggiornato il 18/11/2017

L'impiego di clisterini per lattanti o la somministrazione di maltodestrina può essere d'aiuto quando un lattante non si scarica.

Una domanda di: Antonella
Salve,
il mio bambino ha quasi 2 mesi e il suo problema è il fatto che non riesce
ad evacuare. all\’inizio ha assunto solo il latte materno, mentre adesso
assume solo Aptamil Conformil Plus, dopo averne cambiato varie marche, con
questo sembrava che il problema si fosse risolto, adesso sembra sia
ritornato e da circa una settimana devo stimolarlo. Il pediatra mi ha
consigliato di fare perette Melilax ogni 24 ore ma sinceramente mi sembra un
po\’ eccessivo. Come posso risolvere??
un amico di famiglia mi ha consigliato delle fibre da sciogliere nel latte
ma non so precisamente di cosa si tratti.
Nell\’attesa di una sua cordiale risposta porgo i più sinceri saluti
Stefano Geraci
Stefano Geraci

Cara mamma,
è giusto aiutare il suo piccino a scaricarsi regolarmente, tenendo presente che l’intervallo tra una evacuazione e l’altra non dovrebbe superare le 48 ore, per evitare un accumulo di feci che potrebbe determinare fastidi e rendere più difficile espellerle. Una soluzione consiste nell’ aggiungere al latte un preparato a base di maltodestrina, utili proprio per favorire l’evacuazione regolare. Se non dovesse bastare e il bambino fosse irritabile e irrequieto si può ricorrere ai microclisteri per lattanti, a base di miele o di glicerina. Con cordialità.

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