Febbre subito dopo il vaccino: perché?

Professore Alberto Villani A cura di Alberto Villani - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 22/01/2018 Aggiornato il 19/05/2026

La comparsa di febbre a poche ore dalla vaccinazione contro morbillo-parotite-rosolia e contro il tetano è da attribuire a una virosi, per esempio all'influenza e non deve creare preoccupazione.

Una domanda di: Cristina
Scusate il disturbo, martedì mattina ho effettuato a mia figlia di 5 anni la vaccinazione MPR (morbillo, parotite e rosolia) e antitetanica: dalla sera stessa a oggi ancora febbre, 37°C e spesso 38 / 38.5 °C. Da due giorni tosse e raffreddore. Sono un po’ preoccupata, potete darmi spiegazioni e secondo voi la causa? Grazie mille

Alberto Villani
Alberto Villani

Gentile Signora,
se la sua bambina ha febbre da più giorni e sono comparsi sintomi quali tosse e raffreddore, è molto probabile che abbia una virosi, forse l’influenza. Talvolta l’antitetanica può dare febbre nelle 24 dopo il vaccino (non è quindi questo vaccino a darle questa febbre), mentre il vaccino contro morbillo-parotite-rosolia la può dare tra il V e il XII giorno (anche in questo caso, quindi, non è il vaccino a darle questa febbre). In ogni caso non c’è motivo di preoccuparsi. E’ preferibile eseguire le vaccinazioni in pieno benessere, per favorire la risposta specifica contro le vaccinazioni; quello che sta accadendo a sua figlia è che sta utilizzando alcuni anticorpi per combattere la forma virale da cui è affetta e, nel contempo, il suo sistema immunitario impara a riconoscere e in futuro a reagire alle malattie per le quali è stata vaccinata. Buona giornata

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Streptococco: può dare febbre nonostante l’antibiotico?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica.   »

Febbre dopo 3 giorni di antibiotico: può essere ancora lo streptococco?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione da streptococco dopo 24 ore di antibiotico non dà più febbre, quindi se la febbre sale è dovuta al successivo sviluppo di un'infezione virale.   »

Eruzione cutanea con febbre e raffreddore: meglio fare gli esami del sangue?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il pediatra ritiene che la comparsa di puntolini rossi e prurito associata a febbre e raffreddore sia una reazione all'infezione in corso non vi è necessità di effettuare indagini approfondite sul sangue.   »

Esantema dopo la febbre: può essere sesta malattia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La sesta malattia, la cui definizione scientifica e "esantema subitum" , è proprio caratterizzata dalla comparsa di un'eruzione cutanea dopo alcuni giorni di febbre anche alta.   »

Tosse grassa che si ripresenta: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Quando una tosse persiste ed è accompagnata da catarro è opportuno che il bambino venga visitato: spetta al pediatra valutare se è necessario iniziare un trattamento specifico.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti