Fumo passivo: nuoce anche all’aperto?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/10/2017 Aggiornato il 26/10/2017

Il fumo passivo apre la strada a vari rischi, specialmente se il bambino lo inala in modo continuativo, in un ambiente chiuso. All'aperto non ci dovrebbero essere invece particolari pericoli, anche perché basta allontanarsi da chi ha la sigaretta accesa.

Una domanda di: Valentina
Nel mio condominio, in alcuni appartamenti fumano. L\’odore arriva anche sui pianerottoli per le scale. È considerato fumo passivo passate su questi corridoi per alcuni secondi con il bambino? E il fumo passivo all\’aperto per alcuni secondi?

Stefano Geraci
Stefano Geraci

Cara mamma Valentina,
in primo luogo mi sento di sottolineare che per le scale di un condominio, così come nell’androne, è vietato fumare. E’ opportuno dunque che il divieto venga segnalato con un cartello ed è suo arbitrio denunciare eventuali trasgressioni all’amministratore, il quale è tenuto a intervenire. Venendo alla sua domanda, il fumo passivo è dannoso se l’esposizione è continuativa. Non dovrebbe invece avere particolari effetti negativi se viene inalato occasionalmente nel breve arco di tempo necessario a percorrere le scale. A maggior ragione, all’aperto non può nuocere, anche perché comunque quando si è fuori ci si può anche facilmente allontanare da chi ha la sigaretta accesa. Far stazionare con frequenza il bambino in una stanza dove si è fumato può invece esporlo a vari rischi, tra cui le bronchiti e le otiti ricorrenti. Con cordialità

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti