Latte senza lattosio a sei mesi?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/11/2017 Aggiornato il 22/11/2017

I latti senza lattosio sono privi dello zucchero (il lattosio , appunto) utile al bambino ma il loro contenuto di proteine è comunque eccessivo, quindi non sono adatti al cucciolo di uomo.

Una domanda di: Milena
Salve sono una mamma di un bimbo di 6 mesi e mezzo e volevo chiederle: non mi beve più il suo latte né la notte e né la mattina, ma il bimbo ha fame specialmente la notte ma non so che fare anche perché vorrei cmq dargli.il latte e quindi pensavo se posso dargli il nostro latte tipo \”zymil\” logicamente all\’inizio diluito con acqua e gradualmente toglierela.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Cara mamma,
prima di cambiare il latte bisognerebbe capire perché il bambino si sveglia di notte: è opportuno che il pediatra lo visiti per escludere alcune possibilità, come per esempio otite, reflusso gastroesofageo, infezione delle vie urinarie, meteorismo. Bisogna cioè essere sicuri che di notte abbia davvero fame e non invece che sia disturbato da altro. Per quanto riguarda il latte, se non è possibile ricorrere all’allattamento al seno (che è, ovviamente, il migliore), fino a sei mesi si deve usare il “latte 1”. Dai 6 ai 12 mesi il latte di proseguimento, “detto 2” e dai 12 mesi fino ai 18-24 mesi il latte di crescita. Non consiglio quindi il latte di latteria possibilmente fino ai due anni, perché è troppo ricco di proteine per il cucciolo umano. Vale anche per i latti senza lattosio, in quanto sono privi dello zucchero (il lattosio , appunto) utile al bambino ma il loro contenuto di proteine è comunque eccessivo, quindi assolutamente da evitare. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti