A cura di “La Redazione”Pubblicato il 04/12/2017Aggiornato il 16/06/2026
I risvegli notturni, quando compaiono dopo mesi di nanne serene, possono essere dovute all'ansia da separazione. Oppure ai dentini che spuntano o, ancora, a un semplice raffreddore.
Una domanda di: Nadia Buona sera,
mia figlia, nata a termine (anzi 10 giorni dopo), in perfetta salute e quasi di 3 kg, è sempre stata una neonata molto tranquilla e solare. È stata allattata al seno per i primi 4 mesi e mezzo, piano piano ha ridotto le poppate fino a farne 4/5 durante la giornata e la notte dormiva dalle 21 alle 7 del mattino. Ai 4 mesi e mezzo abbiamo iniziato la frutta al pomeriggio e un mese dopo anche la pappa a pranzo con brodo e crema di riso o di mais e tapioca, aggiungendo dopo una settimana mezzo vasetto di carne bianca e dopo un’altra settimana 2 cucchiai di passato di verdure (del brodo), mantenendo a colazione e per cena il seno. La pappa come la frutta come il mio latte sono molto apprezzati. Però, a parte qualche notte tranquilla, ora si sveglia minimo una volta ma anche 2 o 3 volte. C è qualcosa che sto sbagliando?
Grazie mille per il tempo
Leo Venturelli
Cara mamma, è tutto giusto quello che sta facendo ed è giustificabile anche la novità costituita dai risvegli notturni, che possono essere dovuti a tre principali cause: la comparsa dell’ansia da separazione, un sentimento angoscioso che tutti i bambini prima o poi avvertono e si origina dalla paura di perdere la mamma; la dentizione che per sua caratteristica può dare irrequietezza,; qualche lieve malattia, come un banale raffreddore, che può comunque infastidire la sua piccolina perché col naso chiuso la respirazione è più difficoltosa. Per quanto riguarda l’ansia da separazione, compare in genere tra gli otto e i nove mesi: purtroppo lei non mi dice quanti mesi ha la sua bambina quindi non so dirle se può essere chiamata in causa. In generale, la situazione non è certo da drammatizzare, né richiede “esami di coscienza” volti a comprendere cosa si è sbagliato: lei non sbaglia nulla, cara mamma, è solo che i comportamenti dei bambini a volte si modificano, non ci si può attendere che rimangano sempre uguali a se stessi. Sia comunque certa che il problema è destinato a risolversi spontaneamente nell’arco di poco tempo. Nel frattempo non lasci piangere la bambina quando si sveglia, ma vada da lei per coccolarla e farle sentire la sua presenza. Vedrà che tutto andrà a posto in fretta e lei potrà ancora contare sulle notti tranquille che la sua bambina le ha concesso (straordinariamente!) fin da quando è nata. Mi tenga aggiornato. Tanti cari saluti.
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