Più carne meno verdura?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/11/2017 Aggiornato il 20/11/2017

Nell'ambito di un'"alimentazione sana" è importante non eccedere con le proteine, quindi non è una buona idea sostituire le verdure con la carne.

Una domanda di: Nicoletta
Salve la mia piccola ha 8 mesi ma ho molti dubbi sulla sua alimentazione.
Lei mangia secondo questo schema
Ore 8 180 di latte con due biscotti
Ore 11 1 pera grattuggiata
Ore 12:30 pranzo
1 volta a settimana
180 di brodo con 30 grammi di pasta +1 formaggino e dopo 1 vasetto di prosciutto
1 volta a settimana
180 di brodo con 30 grammi di pasta + 1 euro e dopo 80 grammi di verdure (peso da cotto)
2 volte a settimana
180 di brodo con 30 grammi di pasta + 40 grammi di legumi
3 volte a settimane
180 di brodo con 30 grammi di pasta + 80 grammi di verdure e dopo 30 40 grammi di formaggio fresco.

Merenda 1 yogurt

Ore 20 cena (qui ho maggiori dubbi)
100 grammi di verdure (sempre cotte da me e peso da cotte) 1 vasetto di carne mentre 3 volte a settimane pesce e un po di frutta.

Mi sono resa conto che però fa troppa pupu anche 4 5 volte al giorno pensavo quindi di diminuire le verdure a cena e proporre magari il barattolo di carne da 120 grammi.
Vorrei però 1 piano alimentare piu sicuro da seguire.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, ogni bambino – e bambina – hai i suoi tempi e i suoi modi anche nell’alimentazione per cui l’ideale è assecondarlo, rispettando i suoi gusti e il suo appetito (sempre ovviamente nell’ambito di un’alimentazione sana, cioè pochi grassi animali, niente fritture, salse, intingoli pietanze elaborate). L’idea però di sostituire con un vasetto di carne il passato di verdure, che lei ritiene responsabile delle numerose evacuazioni giornaliere, non è opportuna in quanto non si deve eccedere nella somministrazione di proteine. Se lei pensa che sia la verdura passata a provocare tante scariche, basta aumentare le patate e le carote a scapito delle verdure verdi e vedere cosa succede. In generale, non occorre essere troppo fiscali rispetto all’alimentazione del bambino: il criterio guida deve comunque essere sempre il buon senso.
A titolo puramente indicativo, ecco uno schema a cui è possibile attenersi dallo svezzamento in avanti:
Colazione (tra le 7 e le 8,30): latte materno (o biberon di latte di proseguimento)
Metà mattina (solo se dimostra appetito): frutta
Pranzo (tra le 12 e l’una): Un piatto di pappa: brodo vegetale + verdura schiacciata + carne (o
pesce o formaggio o prosciutto o uovo o legumi) + parmigiano + olio extravergine d’oliva
Merenda (tra le 4 e le 5): latte o yogurt con frutta
Cena (tra le 7 e le 8,30): Un piatto di pappa simile a quella proposta a pranzo. Bisogna proporre carni, formaggi, pesce, uovo, legumi non serviti a pranzo.
Per quanto riguarda l’alternanza degli alimenti, la carne si deve alternare con formaggio, prosciutto, pesce, uovo, legumi e nello stesso pasto non andrebbero dati due tipi di proteine, quindi se si dà il parmigiano è meglio non offrire la carne. In relazione alla frequenza con cui proporre le proteine: carne: 3-4 volte alla settimana; pesce: 3-4 volte alla settimana; prosciutto cotto: 1 volta alla settimana; un uovo: una due-volte alla settimana; 2 cucchiai di legumi passati: due-tre volte alla settimana; formaggio (30-40 grammi circa): due-tre volte alla settimana. Cari saluti.

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