Quali sono i miei giorni fertili?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/11/2017 Aggiornato il 17/06/2026

Indicativamente, il periodo fertile femminile cade a metà del ciclo mensile, inteso come arco di tempo tra l'inizio di una mestruazione e l'inizio di quella successiva.

Una domanda di: Ilaria
E’ già da un anno e più che non riesco a rimanere incinta. Mi può dare un consiglio dottore? Dalle analisi effettuate, risulta tutto a posto, sia per me sia per mio marito. Ho avutole mestruazioni il 12 novembre, qual è il giorno migliore per concepire?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, per poterle indicare con ragionevole precisione (sempre nei limiti delle probabilità) quali sono i suoi giorni fertili dovrei conoscere la durata del suo ciclo mestruale, inteso come arco di tempo che intercorre tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva. Mediamente, ha una durata media di 25/28 giorni, arco di tempo che comprende anche i 3 / 6 giorni di durata del flusso mestruale. Col primo giorno della mestruazione inizia quella che noi chiamiamo fase follicolare: significa che gli ormoni prodotti dalla donna a livello ipofisario stimolano l’ovaio a far maturale un follicolo (struttura che contiene un ovocita). Il follicolo maturando produce estrogeno e progesterone, per iniziare a preparare l’endometrio ad accogliere un eventuale uovo fecondato. Questa prima fase si conclude intorno al 14° giorno, o qualche giorno più in là, se la donna ha un ciclo più lungo o qualche giorno prima se la donna ha il ciclo più breve. È il periodo in cui il follicolo ormai maturo rilascia l’uovo che si infila nella tuba. Questo è il periodo fertile e dura grossomodo uno – due giorni. Una buona parte degli spermatozoi però sopravvive nel corpo della donna molto più della cellula uovo (anche fino a quattro – cinque giorni): significa che un rapporto sessuale avvenuto anche tre-quattro giorni prima dell’ovulazione potrebbe essere utile per il concepimento. Dopo l’ovulazione inizia la terza ed ultima parte del ciclo mestruale: la fase luteale della durate di circa 13 – 14 giorni. Il follicolo dopo aver rilasciato l’uovo si trasforma in quello che chiamiamo corpo luteo, che ha la funzione di produrre in gran quantità progesterone, un ormone che predispone l’endometrio ad accogliere nel migliore dei modi l’uovo eventualmente fecondato che, sempre in questo periodo, viaggia nella tuba per raggiungere la cavità uterina. Se non è avvenuta alcuna fecondazione né il successivo impianto, i livelli di progesterone ed estrogeni scendono rapidamente, provocando l’espulsione dell’endometrio attraverso le mestruazioni. Quindi facendo un mero calcolo su quanto lei riferisce, sempre che il suo ciclo sia regolare : mestruo il 12 novembre; ovulazione possibile tra 24 e 27 novembre; giorni probabilmente fecondi dal 20 al 28 novembre, facendo conto sulla vitalità degli spermatozoi. Tenga presente che tre rapporti sessuali alla settimana nel periodo fertile sono sufficienti per concepire. Cari saluti (resto in attesa della bella notizia!)

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza che non si annuncia a 43 anni

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 43 anni una donna è ancora fertile quindi è possibile che riesca ad avviare una gravidanza. Alcuni controlli comunque sono necessari per accertare il suo potenziale fertile.   »

Gravidanza che non si annuncia a 44 anni: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

In una donna di 44 anni la fertilità non è più la stessa quindi avviare una gravidanza diventa difficile per un limite strettamente biologico.   »

Concepimento a 44 anni: quali consigli seguire?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

A 44 anni di età una donna non ha molte probabilità di avviare una gravidanza, tuttavia avere rapporti frequenti può aiutare.   »

Clomid in allattamento: si può prendere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Prima di prendere in considerazione l'impiego del clomid per favorire una nuova gravidanza è opportuno concludere il periodo dell'allattamento.   »

Stick per l’ovulazione che non hanno segnalato nulla

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane e sana non ha alcun bisogno di ricorrere al test che individua l'ovulazione, spesso fonte di ansia e stress. Meglio avere rapporti regolarmente evitando elementi disturbatori, come possono essere queste indagini.   »

Le domande della settimana

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti