Rigurgito: se non ci sono altri sintomi non è nulla.
A cura di “La Redazione”Pubblicato il 18/11/2017Aggiornato il 16/06/2026
Se la crescita non subisce arresti e il bambino non manifesta alcun segno di malessere, il rigurgito non ha significato e disturba di certo più la mamma che il bebè.
Una domanda di: Rossella Salve, ho una bambina di 4 mesi che prende Formulat 1, fa 4 pasti al giorno
e beve 150 ml di latte ma rigurgita tanto, a volte tipo ricotta altre volte
acqua, certe volte le tocca la poppata successiva e lei ancora rigurgita
cosa posso fare?
Stefano Geraci
Cara signora,
il rigurgito non è significativo dal punto di vista medico, se la crescita
avviene regolarmente (cioè non subisce arresti) e la bambina non dimostra
segni di malessere. Tenga presente che il fenomeno, se appunto non si
associa a sintomi particolari, è definito “fisiologico” cioè naturale,
quindi è normale: di fatto, disturba le mamme più che i bambini! Posto questo ci sono
regole che possono limitare il rigurgito: addensare leggermente di più il
latte, tenere la bambina diritta per almeno una ventina di minuti dopo le
poppate (e non coricarla subito), fare in modo che inghiotta il latte
piuttosto lentamente e non con avidità. Vedrà che non appena comincerà a
introdurre i primi alimenti solidi, il fenomeno a poco a poco sparirà. In generale la posizione antireflusso, cioè con un’inclinazione di 30 gradi, va adottata sempre, anche durante il cambio del pannolino e mentre mangia. Cari saluti.
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