Neonata con tosse peggiorata dopo l’aerosol
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 30/11/2012
Aggiornato il 12/03/2025 Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: anammm
Buongiorno dottoressa, ho una bimba di un mese e mezzo. È piena di catarro e infatti la pediatra mi ha consigliato di farle l’aeresol con 10 gocce di Prontinal con 3 ml di soluzione fisiologica da prendere 3 volte al giorno per 3 giorni e per altri 2 senza le gocce. Ho iniziato la cura venerdì sera, ma da allora la bimba tossisce in continuazione (stanotte ha passato la notte a tossire). Tra gli effetti indesiderati del Prontinal c’è scritto che può causare tosse… È il
caso di sospendere la cura o posso continuare tranquillamente?
Grazie
In caso di peggioramento le consiglio di far rivisitare la bimba dalla sua pediatra, anche al fine di modificare eventualmente la terapia.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
02/01/2014
Salute del bambino
di “La Redazione”
Sono la mamma di una bambina di un anno che da tre giorni ha il naso chiuso e catarro. Ho provato a farle dei fumenti con bicarbonato ma non...
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
17/08/2012
Salute del bambino
di Dottoressa Alessia Bertocchini Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
02/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio. »
18/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quando l'antibiotico non funziona si può ipotizzare che l'agente infettivo responsabile della tosse sia un virus e non un batterio. Oppure che la tosse sia dovuta a una reazione allergica. L'ultima parola spetta però al pediatra curante. »
17/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Una tosse che non passa (e non si risolve con l'antibiotico) può essere dovuta a un virus respiratorio, a un'allergia ai pollini oppure può anche avere una natura psicogena: per stabilirlo vanno presi in considerazione anche eventuali sintomi che vi si accompagnano. »
Le domande della settimana
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
Fai la tua domanda agli specialisti