Apnea durante sonno neonato 5 settimane

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/01/2014 Aggiornato il 10/04/2025

Mio figlio ha 5 settimane e capita che, mentre dorme (specie di notte), a un certo punto spalanca gli occhi, apre la bocca e non respira, il tutto... Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: massimo
Buon pomeriggio. Mio figlio ha 5 settimane e capita che, mentre dorme (specie di notte), a un certo punto spalanca gli occhi, apre la bocca e non respira, il tutto senza emettere nessun vagito e/o lamento… Una specie di apnea!!! Per la notte l’abbiamo messo nel lettone tra me e mia moglie in modo da poterlo controllare a vista dato che sono già 4 volte che capita di notte. Siamo vigili a scuoterlo subito e a porlo in posizione laterale in modo da farlo “rinvenire”. Il bimbo non ha il raffreddore e sembra che respiri bene senza problemi. Ci dobbiamo preoccupare? È normale una cosa del genere nelle prime settimane?

Buongiorno, nel dubbio di un’apnea vi consiglio di farlo vedere subito alla pediatra, fare ECG ed ecocardiogramma e sentire un centro specializzato (tipo Clinica Mangiagalli a Milano o cercate su internet centri sids più vicini a voi) per valutazione se sia necessario un monitoraggio accurato. Magari è solo il respiro periodico del neonato, ma è importante saperlo subito.
Un appunto: non fatelo dormire nel lettone, è pericoloso se vi addormentate. Tenetelo vicino, ma nella carrozzina.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Bimba di 4 mesi che non vuole dormire a pancia in su

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Pietro Falco

Far dormire il bambino supino è una delle regole irrinunciabili per la prevenzione della sindrome della morte improvvisa del lattante, nota con l'acronimo SIDS (dall'inglese Sudden Infant Death Syndrome).  »

A 9 mesi può dormire a pancia in giù?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per la prevenzione della SIDS è meglio che il bambino dorma a pancia in su fino all'anno di vita.   »

Paura della morte in culla: posso far dormire neonato con me nel lettone?

24/09/2012 Salute del bambino di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Lucia Romeo  »

Neonato di 3 mesi dorme nella culla ma non riesce ad addormentarsi nel lettino

Salute del bambino di Dottoressa Alessia Bertocchini

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Sindrome della morte in culla: devo preoccuparmi se mia figlia dorme troppo?

12/09/2012 Salute del bambino di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti