Mio figlio ha 5 settimane e capita che, mentre dorme (specie di notte), a un certo punto spalanca gli occhi, apre la bocca e non respira, il tutto...
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: massimo
Buon pomeriggio. Mio figlio ha 5 settimane e capita che, mentre dorme (specie di notte), a un certo punto spalanca gli occhi, apre la bocca e non respira, il tutto senza emettere nessun vagito e/o lamento… Una specie di apnea!!! Per la notte l’abbiamo messo nel lettone tra me e mia moglie in modo da poterlo controllare a vista dato che sono già 4 volte che capita di notte. Siamo vigili a scuoterlo subito e a porlo in posizione laterale in modo da farlo “rinvenire”. Il bimbo non ha il raffreddore e sembra che respiri bene senza problemi. Ci dobbiamo preoccupare? È normale una cosa del genere nelle prime settimane?
Buongiorno, nel dubbio di un’apnea vi consiglio di farlo vedere subito alla pediatra, fare ECG ed ecocardiogramma e sentire un centro specializzato (tipo Clinica Mangiagalli a Milano o cercate su internet centri sids più vicini a voi) per valutazione se sia necessario un monitoraggio accurato. Magari è solo il respiro periodico del neonato, ma è importante saperlo subito.
Un appunto: non fatelo dormire nel lettone, è pericoloso se vi addormentate. Tenetelo vicino, ma nella carrozzina.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
24/09/2012
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Lucia Romeo »
20/09/2012
Salute del bambino
di Dottoressa Alessia Bertocchini Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
12/09/2012
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se le gocce di ferro danno problemi al neonato, si possono sostituire con un prodotto che non causi gli stessi effetti indesiderati. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità". »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti