Bambina di 2 anni con mal di testa frequente
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 07/09/2012
Aggiornato il 05/03/2025 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: kim
Buongiorno dottoressa, la mia bambina di due anni spesso si tocca la fronte e mi dice che ha mal di testa. È possibile a quest'età? Grazie per la sua attenzione.
Sì. I bambini piccoli possono comunicare male i loro disturbi con le parole, ma sicuramente i segni in caso di malessere non vanno sottovalutati. Il pianto potrebbe essere un segnale per manifestare dolore. A due anni non sono piccolissimi e oltre ai segni visibili iniziano a manifestare il malessere anche con le parole. Se la cosa si presenta spesso le consiglio di parlarne con il suo pediatra, sopratutto se la bambina smette di giocare e appare diversa, quindi effettivamente disturbata: i motivi possono essere veramente tanti.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
31/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Luisa Vaselli A volte i ragazzi non trovano l'energia mentale necessaria per studiare e quindi non studiano perché non sanno da dove iniziare: intervenire su questo fronte potrebbe essere risolutivo. »
21/03/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se la cefalea non si associa a particolari sintomi, come per esempio vomito e arresto della crescita, non desta peoccupazione. »
06/12/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A fronte di particolari sintomi associati al dimagrimento, è opportuno prima di tutto escludere la celiachia. »
23/03/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Il tipo di vita che gli adolescenti sono costretti a condurre a causa della pandemia può essere fonte di una tensione emotiva tale da trasformarsi in un possibile fattore responsabile (o corresponsabile) della comparsa di cefalea. »
02/03/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Aldo Messina E' probabile che certi sintomi anticipino la comparsa di una forma di cefalea, che potrebbe manifestarsi all'arrivo della pubertà o subito dopo. »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti