Una domanda di: Idnis
Salve dottoressa Romeo, sono Sindi, la zia di una bimba di 3 anni preoccupata per la sua nipotina. Spero tanto in qualche buon consiglio… Giulia ha iniziato da quest’anno a frequentare l’asilo. Ha una sorellina di un anno e 4 mesi e ovviamente una mamma e un papà anch’essi preoccupati. Il problema è che Giulia sembra aver paura di essere abbandonata perché quando la mamma (ma ultimamente anche il papà) la lasciano all’asilo o – soprattutto – a casa dei nonni, lei inizia a piangere in modo esagerato, tanto da sbattere i piedi per terra, battere contro le porte, strillare talmente forte da perdere la voce e a volte è riuscita anche a provocarsi il vomito … E non finisce qui: diventa autolesionista, graffiandosi il viso per il nervosissimo. Insomma, in certi momenti si crea il panico, perché i genitori devono lasciarla per andare a lavoro ma lei non vuole e si attacca come una calamita alle loro gambe e una volta fuggiti con il cuore in gola ci sono i nonni e io che non sappiamo come calmarla perché il tutto può durare anche un’ora. Questa situazione va avanti da circa un anno. Abbiamo provato a calmarla con le buone, con le cattive sgridandola e invocandola a smetterla, a essere indifferenti eccetera, nessuna opzione si è mostrata valida. Quindi, innanzitutto volevamo sapere: perché la bimba reagisce in questo modo? Quali possono essere le cause e quali rimedi possiamo adottare? Confidiamo molto nel suo consiglio esperto e professionale e la ringraziamo per la sua attenzione.
La prima cosa che mi viene da pensare è cambiare nido, in quanto tutto quello che lei racconta è normale per un breve periodo iniziale (al massimo uno o due mesi) ma poi tutti i bimbi si abituano. Evidentemente in quell’ambiente c’è qualcosa che spaventa la bimba. Consiglio quindi di cambiare nido.
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