Bambino di 4 anni si tocca spesso i genitali
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 20/05/2012
Aggiornato il 15/01/2025 Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: annamaria77
Salve, sono la mamma di un bimbo di 4 anni e il nostro
non è un vero e proprio problema… Nicolò (così si chiama mio figlio) ha
preso l'abitudine di toccarsi sempre i genitali, quasi in maniera maniacale!
Sono sicura sia innocua come "abitudine", ma non lo trovo particolarmente
gradito in alcune situazioni: mentre mangia, mentre gioca…. senza contare
la questione igienica. Vorrei trovare un modo di impedirglielo senza
traumatizzarlo, o farglielo sembrare una cosa negativa, è giusto che lui
scopra il suo corpo! La ringrazio anticipatamente, AnnaMaria e Nicolò
Buongiorno. Il consiglio è quello di spiegargli di non farlo, senza colpevolizzarlo, ma facendolo rientrare tra le cose che di norma non devono essere fatte, con fermezza. Ignorare la cosa, non darebbe modo di insegnargli a non farla più, e riprenderlo in modo brusco rischia di non farvi ottenere il risultato richiesto.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Fino a quando il bambino non impara a parlare, per comunicare disappunto o esprimere altri sentimenti negativi non può che ricorrere a gesti anche di rabbia verso se stesso. Ma la strategia per evitare che si faccia male c'è. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Prima di pensare a un disturbo comportamentale, è di grande importanza analizzare se il timore dipende dalle aspettative nutrite nei confronti del bambino, che non può soddisfarle solo perché troppo ambiziose. »
22/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Michela Carmignani Anche a 15 mesi il bambino deve essere contenuto e guidato con un atteggiamento affettuoso, ma deciso, che non lasci spazio a tentennamenti, a cedimenti, a negoziazioni, quando si tratta di rispettare poche regole, semplici e giuste. »
20/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Le amnesie occasionali, a causa delle quali è possibile che anche il genitore più amorevole dimentichi un figlio piccolo in auto, sono imprevedibili e improvvise, sono una sorta di blackout della memoria che allontana temporaneamente dalla realtà. Si conoscono, però, sia i fattori che potrebbero favorirle... »
17/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Ci sono atteggiamenti che vanno valutati con grande attenzione perché potrebbero essere la spia di un disagio psicologico che l'adolescente sa affrontare solo con rifiuti e ribellioni che mettono a rischio la sua salute. »
Le domande della settimana
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimeste, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
Fai la tua domanda agli specialisti