Bambino di 4 anni si tocca spesso i genitali
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 20/05/2012
Aggiornato il 15/01/2025 Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: annamaria77
Salve, sono la mamma di un bimbo di 4 anni e il nostro
non è un vero e proprio problema… Nicolò (così si chiama mio figlio) ha
preso l'abitudine di toccarsi sempre i genitali, quasi in maniera maniacale!
Sono sicura sia innocua come "abitudine", ma non lo trovo particolarmente
gradito in alcune situazioni: mentre mangia, mentre gioca…. senza contare
la questione igienica. Vorrei trovare un modo di impedirglielo senza
traumatizzarlo, o farglielo sembrare una cosa negativa, è giusto che lui
scopra il suo corpo! La ringrazio anticipatamente, AnnaMaria e Nicolò
Buongiorno. Il consiglio è quello di spiegargli di non farlo, senza colpevolizzarlo, ma facendolo rientrare tra le cose che di norma non devono essere fatte, con fermezza. Ignorare la cosa, non darebbe modo di insegnargli a non farla più, e riprenderlo in modo brusco rischia di non farvi ottenere il risultato richiesto.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
22/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Michela Carmignani Anche a 15 mesi il bambino deve essere contenuto e guidato con un atteggiamento affettuoso, ma deciso, che non lasci spazio a tentennamenti, a cedimenti, a negoziazioni, quando si tratta di rispettare poche regole, semplici e giuste. »
20/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Le amnesie occasionali, a causa delle quali è possibile che anche il genitore più amorevole dimentichi un figlio piccolo in auto, sono imprevedibili e improvvise, sono una sorta di blackout della memoria che allontana temporaneamente dalla realtà. Si conoscono, però, sia i fattori che potrebbero favorirle... »
17/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Ci sono atteggiamenti che vanno valutati con grande attenzione perché potrebbero essere la spia di un disagio psicologico che l'adolescente sa affrontare solo con rifiuti e ribellioni che mettono a rischio la sua salute. »
05/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Occorre essere determinati nell'impedire a una bambina di far del male alla madre: a quattro anni tutti i piccoli (in assenza di particolari disturbi della sfera psichica) sono in grado di capire perfettamente cosa si può fare e cosa no. »
12/02/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Qualsiasi gesto che provochi dolore (anche lieve) va represso con affettuosa fermezza, perché diversamente si rischia di passare il pericoloso messaggio che graffi, morsi e pizzicotti siano una modalità di comunicazione non verbale accettabile. »
Le domande della settimana
03/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa).... »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire. »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
Fai la tua domanda agli specialisti