Bambino che ha ricominciato a bagnare il letto: rimettere il pannolino?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/05/2013 Aggiornato il 04/04/2025

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: Saba
Salve, mi chiamo Sabrina e sono la mamma di due piccoli: Dario 4 anni e Aldo 3. Sono preoccupata per il mio secondogenito perché, dopo avergli tolto il pannolino di giorno e di notte senza alcun problema, ora da qualche settimana ha ripreso a bagnare il letto e qualche volta gli scappa anche durante il giorno. Vorrei capire come mai e come comportarmi, non so se mettere nuovamente il pannolino oppure aspettare che passi. Cordiali saluti e grazie.

Per prima cosa le consiglio di fargli fare un esame delle urine e l'urinocoltura, per escludere un'infezione che può essere causa di questi problemi. Qualora sia tutto negativo cerchi di capire se c'è qualche cosa che disturba il bambino, provocandogli questo passo indietro. Comunque non si preoccupi, perché è altamente probabile che si risolva da solo, nel caso non accadesse affronti il problema con la sua pediatra. Intanto abbia pazienza e se per comodità preferisse almeno di notte usare le mutandine assorbenti, non ci sono problemi. Saluti

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

IUS dopo un’interruzione farmacologica della gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'incontinenza urinaria da sforzo, ovvero l'emissione involontaria di urine ogni volta che l'addome viene sollecitato da un movimento brusco, non è di solito una conseguenza di un aborto volontario. Più probabile che, nelle donne che non hanno ancora partorito, sia dovuta a un forte sovrappeso.  »

Aiuto! Dopo il parto non riesco a trattenere la pipì

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'incontinenza urinaria che a volte si manifesta dopo il parto tende a risolversi spontaneamente nella maggior parte dei casi. Ci sono comunque alcuni accorgimenti da seguire per controllarla il prima possibile.   »

Enuresi

24/06/2013 Chirurgia pediatrica di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Incontinenza urinaria dopo gravidanza dopo colpo di tosse e starnuto

02/07/2012 Ginecologia di Chirurgo Filippo Murina

Risponde: Dottor Filippo Murina  »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti