Bambino con sindrome di West: come stimolarlo?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/07/2013 Aggiornato il 19/06/2026

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: marcelytta
Buongiorno! Il mio bimbo di 8 mesi ha la sindrome di west. Ha già
fatto la cura con sabril i acth…non ha più le crise epilettiche, però non
parla più, non sorride… non afferra gli oggetti, non fa niente…Esiste una cura più
efficiente per il suo sviluppo? Il trapianto con cellule staminali funziona per
questa sindrome? Grazie mille!

Dottoressa Francesca Pinto
Dottoressa Francesca Pinto

Buongiorno, per quanto riguarda lo sviluppo nei bimbi con sindrome di West è importante controllarlo con il neuropsichiatra infantile che potrà consigliarle i provvedimenti adeguati sia per stimolare il piccolo dal punto di vista terapeutico, quindi anche sull'efficacia di eventuali trattamenti innovativi.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Movimenti involontari della testa in un bambino di un anno

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

La comparsa di movimenti insoliti e involontari merita di essere indagata quindi rende opportuno consultare un neuropsichiatra infantile.   »

Contrazioni al risveglio in una bambina: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Le contrazioni involontarie rendono opportuno consultare un neuropsichiatra infantile. È consigliabile fare un filmato degli episodi allo scopo di farlo vedere allo specialista.   »

Bimbo di 16 mesi che non parla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Daniela Biatta

Aiutare un bambino nello sviluppo del linguaggio significa, innanzitutto, creare un sano ambiente comunicativo, senza essere richiestivi, ma propositivi.   »

Sindrome da aspirazione di meconio e depressione respiratoria in un neonato: quali controlli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste un pannello di controlli standard a cui sottoporre nel tempo un bambino che presentava importanti problemi alla nascita, perché tutto va pianificato in base al singolo caso.   »

Bimbo di 4 mesi che piange molto e ha paura degli estranei

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Carla Sogos

A volte determinati comportamenti di eccessiva reattività, che destano preoccupazione nei genitori, sono solo una semplice caratteristica del temperamento del bambino.  »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti