Bambino con sindrome di West: come stimolarlo?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/07/2013 Aggiornato il 08/04/2025

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: marcelytta
Buongiorno! Il mio bimbo di 8 mesi ha la sindrome di west. Ha già
fatto la cura con sabril i acth…non ha più le crise epileptice, però non
parla più, non soride… non afferra gli oggeti, non fa niente…Eesiste una cura più
efficiente per il suo svilupo? Il trapianto con cellule staminali funziona per
questa sindrome? Grazie mille!

Buongiorno, per quanto riguarda lo sviluppo nei bimbi con sindrome di west è importante controllarlo con il neuropsichiatra infantile che potrà consigliarle i provvedimenti adeguati sia per stimolare il piccolo dal punto di vista terapeutico, quindi anche sull'efficacia di eventuali trattamenti innovativi.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

C’è un test prenatale per verificare la paternità?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri.   »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti