Una domanda di: liviamo
Buongiorno, mio figlio di 10 mesi e mezzo si è preso due infezioni nel giro di 20 giorni, prima una respiratoria, e poi, quando aveva appena ripreso a mangiare normalmente, una intestinale accompagnata da febbre. In più, gli sono spuntati i due incisivi superiori. Capisco che tutto ciò gli abbia fatto passare l’appetito, ma ora mangia poco o nulla, oltre al latte preso al seno, e sta dimagrendo. Il mio pediatra dice che devo dargli più fiducia, lei è d’accordo?
Buongiorno. Se cresce meno quando sono in corso delle infezioni è normale, non dovrebbe, però, perdere peso. Le consiglio di tenere sotto controllo la crescita, eventualmente fare degli esami e, se è tutto a posto, parlare con il pediatra dell’eventualità di dargli qualche supplementazione vitaminica ricostituente adatta alla sua età.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
12/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se dalle indagini effettuate non risulta nulla di preoccupante, per incentivare una lattante di sei mesi con scarso appetito a mangiare di più si può iniziare a sostituire le poppate di latte proposte a cena e a merenda con pappe e yogurt. »
17/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A fronte della mancanza di appetito di un lattante può essere opportuno effettuare le analisi delle urine. Se dall'esame dovesse emergere un'infezione si può pensare che l'inappetenza sia dovuta a questa. »
15/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un bambino che, pur alimentandosi poco è vivace, allegro, reattivo non desta particolari preoccupazioni. Se invece appare mogio, abbattuto, non sorride, è lamentoso è opportuno parlarne con il pediatra curante. »
04/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Se la crescita non subisce arresti e il bambino è reattivo, allegro, appare in ottima salute, non ci si deve preoccupare se assume meno latte di quanto ci si aspetterebbe. »
05/02/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Quando un bambino di appena quattro mesi rifiuta il latte, occorre una valutazione accurata da parte del pediatra di famiglia, al quale spetta formulare una prima ipotesi diagnostica per poi approfondire. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti