Una domanda di: jessy
BUONASERA D.SSA.
MIO FIGLIO DI 3 ANNI, SOFFRE DA SETTEMBRE DI ORTICARIA, DIAGNOSTICATA
INIZIALMENTE COME IMPETIGINE E CURATA CON TRE CICLI DI ANTIBIOTICI. SICCOME
GLI ANTIBIOTICI NON DAVANO BUONI RISULTATI ABBIAMO FATTO UNA VISITA DA UN
ALTRO PEDIATRA CHE HA APPUNTO DIAGNOSTICATO L'ORTICARIA DOVUTA A PUNTURE DI INSETTO DA CURARE CON CORTISONE QUANDO SI MANIFESTA CON PAPULE. NON DOVREBBE ESSERE GIA' SCOMPARASA L'ORTICARIA? E L'UTILIZZO PROLUNGATO DI CORTISONE IN CREMA ANCHE SE IN PICCOLE DOSI NON E' PERICOLOSO? GRAZIE GESSICA
Buonasera. Ovviamente non vedendo il bambino non mi è possibile fare un'adeguata valutazione. In ogni caso quando si presenta l'orticaria può essere utile su prescrizione del curante somministrare un antiistaminico per bocca. L'utilizzo di creme cortisoniche è consigliato solo in forme più aggressive, e comunque per periodi di tempo limitati, evitando l'esposizione della pelle trattata al sole (vedi estate). Vista la persistenza dei sintomi consiglio una valutazione allergologica, con prove allergiche (skin Prick test per inalanti e alimenti e RAST).
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
30/12/2019
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I test per le allergie possono essere effettuati anche a pochi mesi di vita: spetta al pediatra stabilirne l'opportunità. »
27/08/2012
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
17/08/2012
Salute del bambino
di Dottoressa Alessia Bertocchini Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
01/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Ci sono zanzare la cui puntura causa una risposta maggiore, in più verso la fine dell'estate la pelle dei bambini può reagire in maniera più importante all'attacco degli insetti. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti