Bambino di 2 anni non parla, è colpa della marijuana che non ho smesso di fumare in gravidanza?

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 17/08/2012 Aggiornato il 28/02/2025

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: daisyy
Buonasera dottoressa, ho un bellissimo bambino di 2 anni e 4 mesi che ancora non parla. Ho tanta paura che questo possa dipendere dal fatto che durante la gravidanza e durante l'allattamento non ho smesso di
fumare spinelli. Sono molto pentita di quello che ho fatto e non me la sento di
affrontare l'argomento con il mio pediatra. Lei pensa che dovrei fargli fare delle
analisi del sangue e altri accertamenti?

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Alcune ricerche suggeriscono che le donne che fumano spinelli regolarmente corrono un maggior rischio di parto prematuro e di dare alla luce un bambino con basso peso alla nascita, esattamente come accade per le donne che fumano sigarette. I bambini prematuri che al momento della nascita pesano poco corrono maggiori rischi di morte in culla, di soffrire di problemi di apprendimento o di altri tipi di disabilità. Si ritiene che i bambini nati da madri che hanno usato marijuana regolarmente possano avere problemi di concentrazione, di aggressività e problemi scolastici. La marijuana può passare nell’organismo del neonato attraverso il latte materno, inoltre può influire negativamente sulla qualità e sulla quantità del latte. Finora non è stato dimostrato con sicurezza che i bambini esposti alla marijuana durante l’allattamento possano avere problemi di salute, tuttavia l’American Academy of Pediatrics consiglia di evitare l’uso della marijuana durante l’allattamento. Ne parli con il suo pediatra con serenità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cocaina in gravidanza: quali pericoli per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

L'assunzione di cocaina da parte della donna incinta espone il feto a una serie di pericoli a immediato e a lungo termine.   »

Assunzione di crack nei primi mesi di gravidanza: quali rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Chirurgo Filippo Murina

L'assunzione di crack durante la gravidanza espone a gravi rischi che, però, potrebbero essere scongiurati smettendo completamente.   »

Uso di crack in prossimità del parto: il neonato avrà problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Nella letteratura scientifica non ci sono dati sufficienti per poter affermare se il neonato presenterà manifestazioni anomale, nel caso in cui la futura mamma abbia fatto uso di crack due settimane prima del parto.   »

Crack fumato un mese prima del parto: ci saranno conseguenze per il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

In letteratura, non ci sono dati che indichino quanto tempo debba passare perché l'assunzione di crack in gravidanza non comporti conseguenze nel neonato, quindi non si può escludere che il bambino alla nascita manifesti qualche sintomo: in questo caso è importante avvertire il neonatologo di aver ...  »

Hashish in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Il consumo di derivati della cannabis in gravidanza è associato a un aumento del rischio di basso peso alla nascita, di parto prematuro e di effetti a lungo termine sullo sviluppo cognitivo del neonato, che aumenta in base alla dose e all'epoca del consumo.   »

Le domande della settimana

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti