Quando il bambino può fare il bagno al mare dopo aver mangiato e quanto tempo deve passare?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/06/2012 Aggiornato il 28/08/2025

Risponde: Dottoressa Lucia Romeo

Una domanda di: Benedetta
Vorrei sapere quanto tempo bisogna aspettare dopo pranzo prima di far fare il
bagno al mare o in piscina a un bambino di 6 anni. Stessa cosa dopo la
merenda in genere a base di gelato. I miei genitori mi tenevano 4 ore lontana
dall'acqua quando ero piccola ma a me sembra un tempo esagerato.

Dopo un pasto completo devono passare 2 ore prima di fare il bagno. Dopo un gelato non ci sono problemi.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Quanto tempo si deve aspettare per dire: “Sì! Potete fare il bagno!”

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Paolo Pantanella

I bambini vorrebbero stare sempre in acqua, ma non è meglio non lasciarli entrare subito dopo un pasto? Molto dipende "da cosa" hanno mangiato.  »

Bimbo che ha usato un bagno sporco: rischia una MTS?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le malattie a trasmissione sessuale si chiamano così perché appunto il contagio avviene attraverso i contatti intimi e non in seguito al solo uso di un water poco pulito.   »

Streptococco: quanto deve durare la cura con antibiotico?

Mal di Gola di Professor Giorgio Longo

La terapia antibiotica contro lo streptococco si dimostra efficace anche per periodi più brevi rispetto ai 10 giorni indicati dalle linee guida. E i vantaggi riguardano anche una riduzione dell'attuale grave problema dell'antibiotico-resistenza.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Dolori addominali in una bimba di 6 anni: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Una volta escluse tutte le cause fisiche, si deve prendere in considerazione l'ipotesi che la comparsa di mal di pancia possa essere essere riconducibili a un disagio della sfera emotiva.  »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti