Una domanda di: CAROL_LINE
Buonasera dottoressa,
la mia piccola ha un mese e 6 giorni;assume latte materno e già dalle prime settimane aveva aria intestinale. In più, da circa 20 giorni non è piu regolare nell'evacuazione, così la stimolo con il cotton fioc e la piccola riesce a liberarsi ogni 4-5 giorni. Nell'ultima settimana, le sue "scorreggine" sono diventate piu frequenti e rumorose, si tratta di coliche? Il suo sonno è molto disturbato da questi eventi.
In attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.
Le coliche gassose del lattante sono frequenti dopo i venti giorni di vita e nei piccolini che non evacuano regolarmente ancora di più visto che le feci fermentano. Sua figlia soffre di dischezia (di solito il latte materno ha proprietà lassative ma per dischezia si intende una immaturità neurologica dovuta a mancato coordinamento tra spinta evacuativa e rilasciamento sfinteriale – vedrà la sua bambina spingere ma senza emettere feci). Se il meconio (materiale contenuto nell'intestino del feto) è stato espulso regolarmente, per il momento la aiuti nell'evacuazione se non spontanea con sondino rettale (pero' non con cotton fioc) e si tranquillizzi… Aspettando che cresca, il problema di solito (se si tratta effettivamente di dischezia) si risolve dai 4 ai 6 mesi di vita. Anche le coliche al quarto mese scompariranno da sole… Ne parli con il suo pediatra e chieda se è opportuno dare alla bimba fermenti lattici e farmaci a base di erbe per prevenire il meteorismo.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
01/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Una volta escluse tutte le cause fisiche, si deve prendere in considerazione l'ipotesi che la comparsa di mal di pancia possa essere essere riconducibili a un disagio della sfera emotiva. »
03/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante. »
06/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le colichette sono più o meno presenti in tutti i lattanti a partire dalle tre-quattro settimane di vita, poi tendono a scomparire spontaneamente dopo i tre-quattro mesi di vita. Le manifestazioni che le caratterizzano non sono preoccupanti e non richiedono alcun tipo di intervento. »
07/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A prescindere dal tipo di latte, il problema delle coliche e anche della stipsi (che nei primi mesi vera stipsi non è) è destinato a risolversi con il trascorrere delle settimane. »
12/02/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La causa delle coliche non è ancora chiara, mentre si conoscono gli accorgimenti che possono risultare utili per controllarle, è bene metterli in pratica prima di pensare a sostituire il tipo di latte con un altro tipo. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità". »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti