Catarro persistente in un bambino di 2 anni
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 28/01/2013
Aggiornato il 17/03/2025 Risponde: Dottoressa Lucia Romeo
Una domanda di: fabiocrux
Ho un bimbo di due anni e mezzo: dai primi di dicembre ha catarrro persistente al petto, che non riesce a espellere. Premetto che a ottobre ha fatto il vaccino anticatarrale. Dai primi di dicembre, da quando gli è venuto il catarro ha fatto vari cicli di aerosol (Fluimucil ecc.) e due cicli di antibiotico Augmentin e ora un terzo ciclo con Veclam. Ha fatto anche il Formistin, sempre sotto prescrizione della pediatra. Tutto senza alcun risultato. Il catarro c’è ancora. Il bambino è vispo e non dà segni di sofferenza, ma sta perdendo l’appetito. Sono un po’ preoccupata. Che cosa mi consiglia?
Le consiglierei di cambiare pediatra! Innanzitutto: il catarro in un bimbo che sta bene non si aggredisce con antibiotici. In secondo luogo: nemmeno con il vaccino anticatarrale. Infine: non si dà mai neanche il Formistin, che è un antistaminico.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Ci sono forme di bronchite batterica che tendono a prolungarsi per settimane: la cura fortunatamente esiste ed è anche del tutto risolutiva. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Tosse e catarro non sono una controindicazione per giocare all'aperto. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
In prima battuta, raffreddore, tosse e mal di gola si affrontano con i lavaggi nasali, le inalazioni di vapor acqueo e, se c'è febbre, con il paracetamolo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'addio al pannolino non è mai una tappa semplice lungo il cammino della crescita. Per favorirlo ci vogliono pazienza, sensibilità, e un atteggiamento sereno e tranquillizzante. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Rimettere il pannolino, quando l'averlo tolto crea enormi problemi al bambino, è la scelta più opportuna. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Fai la tua domanda agli specialisti