cirillina

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/11/2012 Aggiornato il 08/11/2012

Risponde: Dottoressa Lucia Romeo

Una domanda di: cirillina
Salve, non riusciamo a capire il motivo per cui, in alcuni periodi, a mio figlio di 5 anni compaiono piccoli puntini sul tronco che gli danno prurito; si manifestano soprattutto dietro le ginocchia e all'interno dei gomiti, dove la pelle diventa molto ruvida. Ho fatto caso che, cambiando bagnoschiuma, non sono comparsi per un certo periodo, ma ora si stanno ripresentando, pur non avendo cambiato abitudini. Che cosa mi consiglia di fare? La ringrazio in anticipo

Si tratta di dermatite atopica. Deve idratare molto bene e spesso la pelle; non usi prodotti chimici per lavare il bambino, ma utilizzi soltanto prodotti naturali senza additivi.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimba che tira i capelli alla mamma: che fare?

09/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Afferrare i capelli della mamma anche in maniera così decisa da provocare un forte fastidio non è espressione della volontà diel bambino di "farle del male" quanto piuttosto di un desiderio di appropriarsi totalmente di lei.   »

Epatiti dei bambini: c’entra il vaccino contro il CoVid-19?

28/04/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Non ci sono elementi che suggeriscano una relazione tra il vaccino contro il coronavirus Sars-CoV-2 e l'epatite acuta dell'età pediatrica.  »

Preoccupata per l’assenza di sintomi “di gravidanza”

19/04/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è così automatico che la gravidanza, una volta iniziata, determini la comparsa di sintomi specifici, quindi l'assenza dei disturbi "tradizionali" (nausea, tensione al seno e così via) non deve essere interpretata come un segnale per forza negativo.  »

Fai la tua domanda agli specialisti