Coliche dopo poppata neonato 3 mesi
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 25/02/2014
Aggiornato il 10/04/2025 Ho un bimbo di 2 mesi e mezzo e da circa un mese piange dopo le poppate. Diamo latte ar pantolact della mellin...
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: bri71
Buonasera dottoressa. Ho un bimbo di 2 mesi e mezzo e da
circa un mese piange dopo le poppate. Diamo latte ar pantolact della
mellin. Non sappiamo più cosa fare. Non dorme ed è nervosissimo. Potrebbe
essere reflusso o intolleranza al latte ar? grazie per la sua risposta
Buonasera. È possibile che siano semplicemente coliche, ma se piange durante il pasto potrebbe essere reflusso. Parlatene con la pediatra curante, così controllerà la crescita e vi indirizzerà verso le cure più adeguate. Cordiali saluti
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
03/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante. »
16/02/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se si ha l'impressione che un particolare alimento determini la comparsa di colichette, se ne può sospendere l'uso per alcuni giorni. »
15/02/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli All'inizio dello svezzamento, è opportuno sospendere temporaneamente la somministrazione della frutta, se provoca mal di pancia. »
27/02/2019
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Dopo i tre mesi di vita la comparsa improvvisa di coliche notturne va sottoposta all'attenzione del pediatra, perché potrebbe essere il segnale di un disturbo che può essere controllato tempestivamente solo se viene individuato. »
21/12/2018
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se dopo l'introduzione della frutta, proposta a 4 mesi di vita, il bambino ha mal di pancia può essere opportuno sospenderla, per capire se il disturbo dipende dal nuovo alimento. In ogni caso il pediatra va consultato. »
Le domande della settimana
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico. »
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
Fai la tua domanda agli specialisti