Altezza bimbo 11 mesi e peso
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 25/02/2014
Aggiornato il 10/04/2025 Sono la mamma di Diego, un bimbo di 11 mesi che fatica a crescere in altezza, infatti è solo alto 68 cm e pesa 9,550 kg.
Quando aveva 15 giorni ha iniziato ad assumere...
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: silvia83
Buonasera, sono la mamma di Diego, un bimbo di 11 mesi
che fatica a crescere in altezza, infatti è solo alto 68 cm e pesa 9,550 kg.
Quando aveva 15 giorni ha iniziato ad assumere cortisone e penicillina a
causa delle ripetute bronchiti. … può essere questa la causa della scarsa
crescita?
Buonasera. Nei primi due anni la cosa principale è controllare che la crescita sia comunque regolare, in caso fosse comunque scarsa è utile fare degli esami di sangue e urine, escludendo anche intolleranze e malassorbimenti, alterazione della funzionalità tiroidea. Se fosse tutto negativo, la crescita va tenuta sotto controllo e magari fatta fare una valutazione endocrinologica pediatrica. Saluti
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada La lunghezza fetale è una stima molto approssimativa, quello di cui i medici tengono conto è la lunghezza delle ossa lunghe che, se è nella norma, non desta preoccupazione. »
25/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria. »
14/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Nel caso in cui ci sia qualcosa che non va in quanto rilevato dall'ecografia, il ginecologo è tenuto a riferirlo ai genitori: se dice che va tutto bene è opportuno credergli. »
11/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Una circonferenza cranica al 10° percentile circa è da considerarsi nella norma. Se il confronto tra le misure già eseguite con quelle effettuate successivamente non evidenzia un allontanamento dal suddetto percentile, si può escludere la presenza di un problema. »
08/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Se le misure rilevate dall'ecografia sono al di sotto del 50° percentile, ma comunque nella norma, non c'è motivo di allarme. »
Le domande della settimana
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
19/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti