Bambino con difficoltà ad addormentarsi: alimentazione o orari scorretti?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/11/2012 Aggiornato il 12/03/2025

Risponde: Dottoressa Lucia Romeo

Una domanda di: cristinagambino
Mio figlio Davide, di quasi sei mesi, ha difficoltà ad addormentarsi la sera. Piange disperato fino all’una circa e l’unico modo per calmarlo è offrirgli il seno cui è molto “legato”. La mattina tenderebbe a dormire fino alle ore 10 ma io lo sveglio alle 8 per la poppata; alle 9 lo metto nuovamente nella culla e prosegue la nanna fino alle 11. Alle 11,30 – 12 gli offro la pappa lattea e si riaddormenta per un’oretta. Nel pomeriggio Davide dorme, in tutto, un’oretta, massimo due. Fa cinque pasti nell’arco della giornata e durante la stessa cerco di distrarlo e farlo giocare. Il bambino, dal punto di vista alimentare, cresce bene. Ho provato in tutti i modi a dargli un’educazione per la nanna ma ogni tentativo è stato vano: l’ho lasciato piangere nel suo lettino e mi facevo vedere solo per rassicurarlo ma senza prenderlo in braccio; gli ho offerto da bere prima della nanna; l’ho lasciato tranquillo senza sollecitarlo con giochi o quant’altro… Immagino che il problema sia il fatto che di giorno, forse, dorme troppo ma, d’altronde, non posso svegliarlo forzatamente… o dovrei?

Il bimbo fa orari sbagliati e un’alimentazione scorretta: a 6 mesi deve mangiare 7-8 volte, alle ore 15-16 deve prendere il latte materno e alle 12 e alle 20 mangiare il brodo vegetale con carne o pesce o formaggio. Infine, deve dargli il latte materno intorno alle 23: vedrà che così sarà più soddisfatto e dormirà in modo corretto.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Biscottino: si può dare a una bimba di due mesi e mezzo?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il biscottino, anche se nella forma granulare, non è indicato per i lattanti molto piccoli.   »

Colazione a 9 mesi: cosa inserire al posto del latte?

01/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Al mattino, lo yogurt è un'ottima alternativa al latte, meglio se accompagnato da due-tre cucchiaini di crema di mais e tapioca.   »

Svezzamento: 40 grammi di carne sono troppi?

18/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La carne va alternata alle altre proteine e la porzione deve essere pari a 20 grammi.  »

Bimbo di 13 mesi che si nutre (quasi) solo di latte materno

15/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

A volte, per invogliare il bambino ad assaggiare cibi diversi dal latte (e poi ad apprezzarne il sapore) basta permettergli di portare da sé i pezzetti alla bocca, dopo averli afferrati con le manine.   »

Sale e zucchero: quando cominciare a darli al bambino?

03/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Secondo l'OMS il sale da cucina non dovrebbe essere inserito nell'alimentazione del bambino fino all'anno di vita, perché è già naturalmente contenuto in molti cibi. Per quanto riguarda lo zucchero, in linea teorica sarebbe da evitare sempre.  »

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti