I parenti con il raffreddore possono venire a trovare il neonato?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 22/08/2013
Aggiornato il 09/04/2025 Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: edo2013
Gentilissima dottoressa,
ho un bimbo che giovedì che ha una settimana di vita e data la mia inesperienza
vorrei chiederle degli utili consigli. I miei genitori sono raffreddati:
possono venire a vedere il bambino o è sconsigliato? Ho tanta paura che una
così piccola creatura possa prendere delle infezioni. Inoltre, il
mio bimbo ha spesso il singhiozzo che dura anche per delle ore: cosa posso
fare?
Gentilmente può darmi delle raccomandazioni su cosa dovrei evitare?
Certa di un suo riscontro, cordialmente saluto

Dottoressa Francesca Pinto
Buongiorno. In generale le sconsiglio di tenere il bimbo a contatto con persone raffreddate o malate, proprio per evitare il contagio. A ciò va aggiunta un'accurata igiene delle vostre mani.
Il singhiozzo è normale: per farlo passare lo attacchi al seno, se lo allatta, o gli dia un po' di latte con il biberon se prende la formula.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un singhiozzo che persiste per mesi e mesi anche arrivando a disturbare il sonno merita indagini di approfondimento che deve essere il pediatra di famiglia a prescrivere. Può inoltre essere opportuno richiedere il parere di un gastroenterologo infantile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Esistono farmaci che possono controllare il reflusso silente (e che devono essere prescritti dal pediatra) tuttavia, a prescindere dalle medicine, osservare alcuni accorgimenti specifici di fatto può essere di aiuto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Far mangiare il bambino lentamente e serenamente e la strategia migliiore per evitare che gli venga il singhiozzo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Molti movimenti dei neonati dipendono da una reattività spontanea dei muscoli e quindi non sono significativi dal punto di vista clinico. Se però derogano da quella che è considerata la normalità, occorre sottoporli all'attenzione del pediatra curante. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Alessia Bertocchini Il singhiozzo a volte appartiene alla rosa dei sintomi che caratterizzano il "reflusso gastroesofageo del lattante", manifestazione innocua a patto che non si associ ad altri disturbi. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Fai la tua domanda agli specialisti