A cosa serve la cistografia?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/01/2013 Aggiornato il 17/03/2025

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: eletorti
Buongiorno. Mio figlio di 7 mesi ha sofferto di una infezione alle vie urinarie da Escherichia coli. Ha dovuto seguire una terapia antibiotica per 10 giorni e per il momento l’infezione è guarita. In ospedale, dove è stato ricoverato, hanno suggerito di eseguire cistografie nel corso del prossimo anno. Dato che si tratta di esami invasivi, vorrei sapere se sono necessari con una frequenza di uno ogni due mesi per il suo primo anno di vita. In tal caso, cosa può scoprire e come si possono prevenire ulteriori infezioni o patologie associate a malformazioni delle vie urinarie?

in genere si consiglia di fare un’ecografia e poi la cistografia. Sono indagini che servono per stabilire la presenza di dilatazioni delle vie urinarie o reflussi: a seconda dell’entità potrà non essere necessario nessun provvedimento, o una profilassi antibiotica e, nei casi più importanti, un intervento chirurgico. In base all’esito delle stesse l’urologo deciderà i tempi e le modalità di intervento.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Febbre 39-40 bimba 3 anni

02/01/2014 Salute del bambino di “La Redazione”

Ho una bimba di 3 anni che da qualche giorno manifesta dei sintomi che ora iniziano a preoccuparci. Ha dei momenti, più volte al giorno, durante i quali sbianca, le labbra diventano violacee e trema lamentandosi di aver freddo con picchi di febbre anche di 39/40° C... Risponde: Dottoressa Francesca...  »

infezione alle vie urinarie

09/12/2013 Chirurgia pediatrica di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

pipì maleodorante

21/11/2013 Salute del bambino di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Pannolino con perdite rosate e inappetenza in una bimba di 10 mesi

16/08/2013 Salute del bambino di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Neonato con rigurgito e diarrea dopo cura antibiotica

15/07/2013 Salute del bambino di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Lucia Romeo  »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti