emispeziale77@libero.it

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/11/2012 Aggiornato il 05/11/2012

Risponde: Dottoressa Lucia Romeo

Una domanda di: emispeziale77@libero.it
Buonasera dottoressa. Sono la mamma di un bimbo di 5 anni. Ieri è tornato da scuola lamentando un dolore al pisellino. Subito l'ho portato in bagno e controllato: in effetti, aveva il pisellino gonfio e violaceo. Ho telefonato al pediatra e gli ho spiegato la situazione; mi ha prescritto la pomata Gentamicina 3 volte al giorno per 4 giorni. Stamattina, quando l'ho cambiato, ho notato una macchia gialla nelle mutandine e ho pensato fosse la pomata. Stasera un'altra volta, ancora macchie gialle e dopo averlo lavato e asciugato, ho notato del pus che gli usciva dal pisellino. Inizio a entrare nel panico. Può aiutarmi? Grazie.

Si tratta di un'infezione. Non si faccia prescrivere delle cure al telefono, ma faccia fare subito a suo figlio le analisi delle urine e prescrivere un antibiotico.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo che si sveglia piangendo: cosa può essere?

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

A fronte di un improvviso cambiamento nei ritmi del sonno è opportuno prima di tutto escludere la presenza di un disturbo fisico.   »

Sull’intervallo tra due vaccini vivi attenuati

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La somministrazione di due vaccini vivi attenuati a una distanza inferiore alle 4 settimane può compromettere l'efficacia del secondo vaccino.  »

Iperattivita e prodotti omeopatici

16/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'iperattività (se di iperattività si tratta davvero) è segno di una malattia seria, non si può pensare di affrontarla con il fai-da-te.   »

Fai la tua domanda agli specialisti