Una domanda di: simotoni2011@libero.it
Gentile dottoressa, sono la mamma della bimba di 3 anni che aveva la febbre. Ho ripetuto gli esami e l'emocromo è il seguente: globuli bianchi 8,21 – globuli rossi 4,71 -emoglobina 10,4 – ematocrito 31,0- mcv65,8 – mch 65,8 mchc 33,5 – piastrine 499 – neutrofili 31,2 -linfociti 50,4 -monociti 8,9 -eosonofili 9,1 -basofili 0,4 – neutrofili ( ass) 2,56 -linfociti(ass) 4,14 -monociti(ass) 0,73 -eosinofili (ass)0,75 -basofili(ass) 0,03 monotest negativo tampone faringeo sbega negativo unicoltura colturale sviluppo batterico presente identificazione colturale stafilicocco
epidermidis conta colonie 200"000 leucociti 15-20 p.c. emazie 0-1 p.c.
flora microbica abbondante urati amorfi rari il resto degli esami delle urine sono tutte assenti
In questi giorni il mio pediatra ha ritenuto opportuno fare gli esami delle feci parassitarie e per il controllo del ferro mi ha prescritto le gocce di sideral e lo sciroppo periactin per darle appetito, dato che la bimba non mangiava più.
Salve! Ogni laboratorio di analisi ha i suoi range di normalità (possono variare leggermente) che lei non riporta. Ha eosinofili mossi, ecco perché è utile la ricerca dei parassiti fecali (oppure è una bambina allergica..). Non vedo il valore degli indici di flogosi (VES, pcr,…). Per quanto riguarda lo studio delle urine non riporta la presenza di leucociti e/o nitriti, pertanto la presenza di infezione delle vie urinarie è molto dubbia, può trattarsi di contaminazione (non mi precisa come è stata fatta la raccolta delle urine, ha tre anni porta ancora il pannolino?). Gli esami aiutano, ma rimane sempre fondamentale la visita medica, quindi segua i consigli del suo pediatra che ha visitato la bambina e spero che adesso non abbia più la febbre!
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
01/08/2012
Salute del bambino
di Dottoressa Alessia Bertocchini Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
17/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica. »
14/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo L'infezione da streptococco dopo 24 ore di antibiotico non dà più febbre, quindi se la febbre sale è dovuta al successivo sviluppo di un'infezione virale. »
10/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se il pediatra ritiene che la comparsa di puntolini rossi e prurito associata a febbre e raffreddore sia una reazione all'infezione in corso non vi è necessità di effettuare indagini approfondite sul sangue. »
17/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La sesta malattia, la cui definizione scientifica e "esantema subitum" , è proprio caratterizzata dalla comparsa di un'eruzione cutanea dopo alcuni giorni di febbre anche alta. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti