Febbre alta da due giorni
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 29/10/2013
Aggiornato il 28/11/2025 Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: Ramon
Buongiorno,
Volevo chiederle cortesemente se poteva aiutarmi con mia figlia. L'abbiamo portata ieri al Pronto soccorso perché aveva da due giorni la febbre, anche abbastanza alta (39,5 C). In ospedale le hanno fatto i raggi X ma non hanno trovato niente e poi le hanno dato solo una medicina per abbassare la febbre…. Il problema è che oggi le è tornata di nuovo la febbre e non sappiamo cosa fare. Mangia e beve molto poco….. Grazie

Dottoressa Francesca Pinto
Buongiorno. Quando un bambino non sta bene e/o ha la febbre è necessario farlo visitare il prima possibile, anche dalla pediatra curante, in modo da poterlo tenere sotto controllo e prescrivere la terapia adeguata in base alla causa. Nel frattempo è necessario controllare la febbre con un antipiretico e far bere molta acqua. Saluti
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica. »
14/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo L'infezione da streptococco dopo 24 ore di antibiotico non dà più febbre, quindi se la febbre sale è dovuta al successivo sviluppo di un'infezione virale. »
10/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se il pediatra ritiene che la comparsa di puntolini rossi e prurito associata a febbre e raffreddore sia una reazione all'infezione in corso non vi è necessità di effettuare indagini approfondite sul sangue. »
17/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La sesta malattia, la cui definizione scientifica e "esantema subitum" , è proprio caratterizzata dalla comparsa di un'eruzione cutanea dopo alcuni giorni di febbre anche alta. »
06/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Quando una tosse persiste ed è accompagnata da catarro è opportuno che il bambino venga visitato: spetta al pediatra valutare se è necessario iniziare un trattamento specifico. »
Le domande della settimana
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un' urinocoltura e un tampone vaginale. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Cristiana De Petris Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »
Fai la tua domanda agli specialisti