Bambina con febbre a 39 che non si abbassa nonostante Tachipirina
A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria
Pubblicato il 17/06/2012
Aggiornato il 25/02/2025 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: gaetgio
Mia figlia da venerdi mattina ha la febbre che sale a 39.
Le abbiamo dato le supposte di tachipinina, ma puntualmente la sera le sale
di nuovo. Ha soltanto un po di raffreddore ed ha gli occhi un po arrossati,
ha tre anni.
Ho troppo pochi elementi per una diagnosi corretta. Le consiglio di rivolgersi al Pediatra curante di Sua figlia (o in giorni festivi al servizio guardia pediatria previsto) per far visitare la piccola. Solo una visita accurata saprà darle la risposta corretta alla sua domanda.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo La febbre non è sempre colpa dello streptococco, che oltretutto è l'agente infettivo che meno probabilmente la provoca nei bambini piccoli. Se l'antibiotico non ha funzionato forse non era la cura più appropriata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo L'infezione da streptococco dopo 24 ore di antibiotico non dà più febbre, quindi se la febbre sale è dovuta al successivo sviluppo di un'infezione virale. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se il pediatra ritiene che la comparsa di puntolini rossi e prurito associata a febbre e raffreddore sia una reazione all'infezione in corso non vi è necessità di effettuare indagini approfondite sul sangue. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La sesta malattia, la cui definizione scientifica e "esantema subitum" , è proprio caratterizzata dalla comparsa di un'eruzione cutanea dopo alcuni giorni di febbre anche alta. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Fai la tua domanda agli specialisti