Evacuazione feci 2-3 volte al giorno bimba 7 mesi
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 04/07/2014
Aggiornato il 17/02/2025 Sono la mamma di Emma, una bimba di 7 mesi, nata prematura alla 30° settimana e pesava 1,040 kg, per un mio problema di ipertensione....
La mia bimba Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: Mamma23
Buongiorno dottoressa.
Sono la mamma di Emma, una bimba di 7 mesi, nata prematura alla 30°
settimana e pesava 1,040 kg, per un mio problema di ipertensione.
La mia bimba ora pesa 6 kg, è molto sveglia, brava di giorno e di
notte, dorme dalle 21 alle 6 del mattino, mangia le pappe due volte al giorno e
il latte Mellin 2 con biscotto granulato senza glutine, fruttini o yogurt
Plasmon.
La mia domanda è:
Emma si scarica 2 o 3 volte al giorno, desidererei sapere se è giusta
questa frequenza o se è troppo.
Premetto che mordicchia molto il ciuccio e ogni cosa è buona per
mordicchiare, posso dedurre che abbia prurito alle gengive e che si tratti
di dentizione.
La ringrazio anticipatamente.
Buongiorno. La frequenza delle evacuazioni dipende dall’alimentazione e dalla motilità intestinale. Se le feci sono normali e non presenta altri sintomi, tipo mal di pancia, vomito, nausea e cresce bene, è tutto regolare. Se invece non crescesse bene allora sono utili accertamenti, su feci e sangue.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'infezione da herpes simplex delle labbra non è pericolosa a sette mesi, perché in quest'epoca il sistema immunitario è già in grado di difendersi dal virus. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Se i neuropsichiatri infantili consultati escludono che il bambino sia interessato da un disturbo dello spettro autistico ma, nonostante questo, si continua a temere che ne sia colpito diventa opportuno indagare sulle origini delle proprie paure infondate. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Una buona idea per invogliare il bambino ad assaggiare gli alimenti nuovi, verso cui nutre grande diffidenza, è quello di incoraggiarlo ad afferrare con le sue manine pezzetti di verdure ben cotte e morbide per poi portarli alla bocca. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo C'è un punto situato tra le sopracciglia che, se massaggiato in modo lieve, concilia il sonno del bambino, lo rasserena, lo aiuta a riprendere rapidamente il sonno. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti