Bambina di 2 anni ha un ritardo psicomotorio, ha un’alterazione della struttura dei cromosomi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/08/2012 Aggiornato il 24/03/2025

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: francesca77
Spett.le Dottoressa la mia bambina di 2 anni ha un
ritardo psicomotorio di natura ancora sconosciuta. Ha eseguito esami genetici
dai quali è emersa una traslocazione (alterazione della struttura dei cromosomi) 5 18 e a breve farà anche una risonanza magnetica del
cranio. La consulenza con il genetista è tra un mese e sembra non arrivare
mai. Ancora non sappiamo se è ereditaria o no perché dobbiamo fare il
prelievo anche noi genitori. Vorrei sapere da Lei a che cosa si va incontro nel
caso di queste anomalie genetiche e se il ritardo possa dipendere da questo.
La bimba è seguita in un centro riabilitativo da più di un anno ed è migliorata. Nel salutarla, le porgo cordiali saluti.

Buongiorno. La presenza di anomalie genetiche può associarsi a diversi quadri clinici, così come essere silente. Dipende dalle caratteristiche precise della traslocazione. È difficile pertanto poterLe dare una risposta esaustiva, non avendo documentazione in mano. Il genetista sarà comunque in grado di spiegarvi le implicazioni di tale alterazione genetica. Cordiali saluti, FP

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Feto cresciuto poco in 32^ settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Una crescita del feto al di sotto del 1° percentile può essere la spia di qualcosa che non va. Una successiva ecografia di secondo livello permette di chiarire il quadro.   »

Figli di cugini: sono più a rischio di avere malattie genetiche?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

L'unione di due consanguinei determina un rischio maggiore di mettere al mondo figli con una malattia ereditaria. Il dato è sostenuto da evidenze scientifiche incontrovertibili.   »

Figlia di cugini di primo grado: i suoi figli rischiano malformazioni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Solo la coppia di consanguinei è esposta ad una probabilità di figli con anomalie congenite superiore a quella delle altre coppie. Non quella formata dai figli di consanguinei, purché, ovviamente, non ripetano la scelta di unirsi con un consanguineo.  »

Emocromatosi: sono portatore, meglio non fare figli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

L'emocromatosi è una condizione che, una volta diagnosticata, si controlla con ottimi risultati, quindi non c'è ragione per rinunciare alla paternità nel caso in cui se ne sia portatori.   »

Coppia con antenati in comune: ci sono rischi per i figli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Quando una coppia è formata da consanguinei è opportuno che prima di avere figli si rivolga a un Centro di Genetica Medica, allo scopo di conoscere a quale rischio riproduttivo è esposta rispetto alle coppie non consanguinee.  »

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti