Insonnia e risvegli neonata 7 mesi
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 06/02/2014
Aggiornato il 10/04/2025 Ho una bimba di 7 mesi e mezzo che non è mai stata una gran dormigliona... Nei primi mesi, di notte si svegliava ogni 2 ore e mezza, 3 ore... Ma da un paio di mesi i risvegli...
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: kdanielab
Buongiorno,
ho una bimba di 7 mesi e mezzo che non è mai stata una gran dormigliona… Nei primi mesi, di notte si svegliava ogni 2 ore e mezza, 3 ore… Ma da un paio di mesi i risvegli sono ogni ora e anche ogni mezz’ora! Non ha fame, in quanto basta accarezzarla un po’ o tenerla vicino a me e si riaddormenta. La situazione è pesante anche perché di giorno si va al lavoro! E prima di mezzanotte non si riesce proprio a metterla a letto! La pediatra le ha prescritto 10 gocce di Melamil Milte, ma sulla confezione ho letto che non bisogna superare le 4 gocce. Secondo il Suo parere è possibile che ci sia stato un errore da parte della nostra pediatra oppure posso somministrare alla bimba anche 10 gocce? Inoltre ho notato che fanno addormentare prima la bimba ma non incidono sul numero dei risvegli… Lei ha qualche altro suggerimento? La ringrazio infinitamente!
Daniela
Buongiorno. Personalmente sono contraria ai prodotti che favoriscono il sonno soprattutto in bimbi così piccoli. Pertanto le consiglio almeno di non superare la dose scritta sul bugiardino e di richiedere alla curante il motivo di tale dosaggio (sicuramente avrà più esperienza in merito). Personalmente ritengo che tale problema sia legato più a una volontà di coccole (visto che queste sono sufficienti per farla riaddormentare) che altro. Cerchi di farla giocare tanto durante il giorno così si stanca e porti pazienza… Col tempo il sonno si regolarizzerà. Saluti
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
23/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo C'è un punto situato tra le sopracciglia che, se massaggiato in modo lieve, concilia il sonno del bambino, lo rasserena, lo aiuta a riprendere rapidamente il sonno. »
15/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo A volte, per risolvere il problema dei risvegli notturni per la poppata è sufficiente introdurre la seconda pappa a cena. A sei mesi, infatti, il bambino potrebbe reclamare il seno di notte solo perché ha fame. »
28/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dott.ssa Elena Bozzola I possibili effetti indesiderati del vaccino contro il meningococco B non sempre si manifestano, sono comunque generalmente lievi e simili a quelli eventualmente determinati dagli altri vaccini. Tra questi, non ci sono i disturbi del sonno. »
21/07/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Durante lo svezzamento può capitare che un bambino non si dimostri particolarmente entusiasta della novità rappresnetata dalle pappe e, anche per alcuni mesi, continui a reclamare il latte. »
08/06/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Durante lo svezzamento, per facilitare il passaggio da un'alimentazione a base di solo latte a una dieta più varia è d'aiuto permettere al bambino di afferrare con le manine piccoli pezzetti di verdura. »
Le domande della settimana
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Serena Mongelli Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti